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31 marzo 2012

Malawi: la morte di uno studente accende la protesta

Da alcuni giorni, in Malawi, si è accesa una dura protesta contro il presidente Bingu wa Mutharika: il Comitato per gli Affari Pubblici, un’associazione malawiana che riunisce gruppi religiosi, sindacati e studenti ha infatti presentato una petizione pubblica che invita il governo ad avviare finalmente un’indagine seria sulla morte di Robert Chasowa, studente e attivista per i diritti civili.

Chasowa, studente dell’Università del Malawi, lo scorso 24 settembre fu ritrovato morto in un edificio del campus universitario, con un taglio profondo alla testa. La polizia liquidò subito il caso come suicidio, ma in molti sospettano che la morte di Chasowa abbia un movente politico: lo studente, infatti, era alla guida di un movimento di attivisti politici chiamato Gioventù per la Democrazia che si batteva contro il regime di Mutharika e per il rispetto dei diritti democratici.

I funerali di Chasowa, ai quali parteciparono migliaia di persone, furono il primo momento di contestazione contro il governo malawiano: da allora la protesta degli studenti e di buona parte della società civile è andata crescendo, trovando un valido sostegno nel Comitato per gli Affari sociali. “Considerata la tragica situazione che sta vivendo il nostro Paese – si legge nella petizione del Comitato – noi chiediamo che il governo avvii al più presto un’indagine sulla morte di Robert Chasowa, per evitare il ripetersi di tali terribili eventi”.

Nella petizione, inoltre, il Comitato chiede al presidente Mutharika di rivedere le ultime decisioni in materia di istruzione superiore, in quanto rappresenterebbero una seria minaccia alla libertà accademica. In particolare, la decisione di tagliare i fondi a sostegno di college ed università ha destato forti preoccupazioni tra gli studenti, che hanno grosse difficoltà a pagare le rette scolastiche: in passato, numerosi studenti, attivisti o antagonisti, sono stati sospesi proprio perché non potevano mantenersi agli studi.

L’appello del Comitato per gli Affari Pubblici, dunque, giunge al culmine di un lungo scontro che vede contrapposti da una parte studenti, professori ed attivisti per i diritti civili e dall’altra governo e forze di sicurezza malawiane. Dopo scioperi, violenze e momenti di tensione, spetta al presidente Mutharika raccogliere questo appello per scongiurare una nuova tragedia.

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