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15 marzo 2012

“OrientaSardegna”, tre giorni di orientamento per le future matricole

L’università molto spesso non comincia soltanto con la maggiore età del neo matricola e dopo il raggiungimento del diploma. Lo studente infatti, inizia a guardare i propri orizzonti universitari, molto prima. Già negli ultimi anni di liceo. Questa è una tendenza che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese; da Nord a Sud, senza distinzione per nessuno. Un segnale che per me deve essere interpretato in maniera del tutto positiva perchè orientarsi in maniera adeguata, vuol dire avere coscienza e consapevolezza della cultura di ogni studente. Ad avere la meglio, in questo processo conoscitivo, è senza dubbio l’istituzione universitaria, proprio perchè in essa si possono e si potranno trovare sempre più studenti decisi nella loro scelta e convinti di “sfondare” nel campo prescelto.

Certo per i più scettici, un diciottenne, per quanto oculato e realista che sia, non è sempre in grado di scegliere in maniera netta, decisa e sicura la strada da intraprendere nel percorso universitario.

Personalmente non mi trovo d’accordo con questa considerazione fatta da più di qualcuno; però è giusto tenere in considerazione anche quest’aspetto.

Non mi trovo d’accordo, proprio perchè credo che il “liceale” – attenendomi quindi al periodo delle scuole superiori – nei 5 anni di liceo, è senza dubbio in grado di sapere – facendosi perchè no, nei casi “più gravi” un’attenta analisi di coscienza – quali sono le materie e il campo di studi che preferisce approfondire. E’ una questione di logica. Almeno credo.

Questa mia sensazione, però a quello che vedo, è confermata dal fatto che frequentemente gli atenei prima di accogliere la futura matricola, organizzano con largo anticipo, giornate di studio e di orientamento per creare, anzi rafforzare la  consapevolezza nello studente per le scelte future in ambito atenieristico.

Non mi meraviglio quindi se le università italiane cominciano il loro percorso selettivo da lontano.

Una scelta che indirettamente è premiata anche dallo studente.

Per esempio alla manifestazione ” Università in fiera di Cagliari” – 13/16 marzo –  sono oltre 5000 gli studenti che (ad oggi 15 marzo) hanno affollato gli stand delle varie università italiane, inserite nella lista di OrientaSardegna.

Orientamento quindi a “tutto tondo” perchè le maggiori istituzioni universitarie sono presenti con vari stand nel capoluogo sardo.

Le università più gettonate, – attenendoci ad una previsione basata solo ed esclusivamente su dati numerici – sono senza dubbio la “Bocconi” e la “Bicocca” di Milano, “tallonate” dall‘Università “Normale” di Pisa

Marco Cristofaro

 

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