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11 marzo 2012

Piume iridescenti per conquistare fin da tempi preistorici.

Un gruppo di ricerca del Museo di Storia Naturale di Pechino scopre che il Microraptor, un dinosauro vissuto circa 135 milioni di anni fa, presentava una coda con piumaggio iridescente, come molti dei moderni uccelli.

La scoperta è stata effettuata studiando attentamente i calchi delle penne di un fossile di Microraptor al microscopio elettronico e risultati sono stati pubblicati su Science.

La colorazione iridescente è una colorazione molto particolare: si tratta di colori strutturali legati a fenomeni di interferenza e diffrazione, in pratica a seconda dell’angolo di osservazione questi colori possono apparire differenti.

A rendere iridescenti le penne di alcuni uccelli (colibrì, pavoni, ecc..) sono i melanosomi, organelli cellulari che contengono il pigmento melanina.

Proprio l’osservazione della disposizione e della forma dei melanosomi del Microraptor ha permesso di capire che già in questi preistorici animali era presente una colorazione iridescente tendente al blu.

Ma a cosa serviva?

Sono molte le ipotesi:

Irrobustire le penne, mimetizzarsi, disorientare i predatori, ma l’ipotesi più accreditata è quella della funzione ornamentale ai fini del corteggiamento: due lunghe piume blu iridescenti rendevano spettacolare la coda di questo preistorico animale.

Questo studio suggerisce, dunque, che le piume sono state importanti anche dal punto di vista visivo fin dalle prime fasi della loro evoluzione!

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