• Google+
  • Commenta
31 marzo 2012

Unisalento: salvo il nuovo Statuto ma i sindacati annunciano battaglia

Come previsto slittano le elezioni per i rappresentanti del Senato Accademico dell’Università del Salento. Il Tar si è infatti pronunciato sul ricorso presentato dal senatore della Uil Tiziano Margiotta e dal consigliere d’amministrazione Dino De Pascalis, appartenente alla Cgil. I due sindacalisti avevano messo in discussione alcuni articoli del nuovo Statuto in vista delle elezioni previste per il 4 e 5 aprile, in particolare l’articolo 57 che riservava al manager didattico uno dei due posti disponibili in senato per il personale non docente dell’università.

Il Tar ha accolto solo in parte il ricorso, di fatto salvando lo Statuto Accademico ma allo stesso tempo aprendo la questione circa le imminenti elezioni. Oltre all’articolo 57, infatti, il Tar ha accolto il ricorso sull’articolo 60 che prevede, ad oggi, l’esclusione dal CdA di rappresentanti di categorie imprenditoriali e sindacati. Così già dalle prossime elezioni potranno essere eletti nuovi rappresentanti sindacali nell’organo decisionale, dunque le candidature ora sono da rifare. A questo punto si procederà alle votazioni dopo le feste pasquali.

Grande soddisfazione è stata espressa da Tiziano Margiotta: “E’ una vittoria su due piani che chiarisce il nostro ruolo in Ateneo ha dichiarato – ma non finisce qui”. I sindacalisti infatti non sono soddisfatti di una vittoria a metà che sa tanto di pareggio. Il tribunale ha infatti rigettato il ricorso su tanti altri articoli dello Statuto che, se ritenuti censori, avrebbero rischiato di invalidarlo.

E su questo punto ha voluto porre l’attenzione il rettore Domenico Laforgia: “La sentenza ha eliminato ogni dubbio circa la legittimità e la validità del nuovo Statuto dell’Università del Salento. I giudici hanno rigettato tutte le tesi sostenute dai ricorrenti che avrebbero potuto invalidare lo Statuto e ogni atto successivo ad esso collegato”, ha detto il rettore. Aggiungendo che “il processo di trasformazione dell’Ateneo, così come è stato programmato, può continuare la sua strada oramai definitivamente sgombra da dubbi di legittimità”.

La battaglia sullo Statuto insomma è tutt’altro che finita. E sicuramente gli occhi della realtà universitaria nazionale sono tutti puntati a Lecce, per una querelle che può creare un importante precedente.

Google+
© Riproduzione Riservata