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14 marzo 2012

Università e mondo del lavoro: un laboratorio universitario per cercare soluzioni

Analisi,studi, ricerche e mancate riforme (quelle vere), hanno negli ultimi anni testimoniato e sancito in maniera inequivocabile, la dicotomia esistente tra il mondo del lavoro e quello dell’Università, due realtà che dovrebbero viaggiare insieme in maniera intrinseca e che invece si comportano tra loro come “perfetti estranei”.

Le facoltà umanistiche, più di tutte, hanno risentito di questa distanza dal mondo del lavoro, finendo per formare figure professionali inadeguate alla richiesta del mercato del lavoro contemporaneo, creando una generazione di professionisti precari e impiegati in posti di lavoro non in linea con gli studi effettuati.

Per cercare di offrire delle risposte al mondo degli studenti, partendo da un analisi storica del presente, l’associazione Lapsus, nata nel 2007 dall’idea di dieci studenti universitari dell’Università di Milano che diedero vita ad un laboratorio progettuale di studenti universitari di Storia, ha creato nel 2011, un laboratorio universitario di analisi storica del mondo contemporaneo.

L’obbiettivo è oggi quello di concorrere alla creazione di un nuovo binomio Università-mondo del lavoro, attraverso laboratori universitari, incontri, dibattiti e mostre, rilanciando una formazione utile e funzionale alle necessità che la storia, il presente e anche il futuro, richiedono.

Oggi pomeriggio a partire dalle 14.30, presso l’aula 515 dell’Università Statale di Milano, si terrà un convegno (punto di partenza per l’organizzazione di un laboratorio che verrà attivato nell’anno accademico 2012-13) dal titolo esaustivo : “Il futuro è lontano. Come rilanciare il rapporto tra università e lavoro?”

Interverranno

Giuseppe Roma, Presidente del Censis
“La debolezza strutturale della filiera professionalizzante”

Lamberto Aliberti, già Ceo della Maspa Italia e formatore Isvor Fiat
“Ingegneria umanistica: cosa sapere e saper fare per entrare nelle aziende senza bisogno di raccomandazioni?”

Danilo De Biasio, direttore di Radio Popolare
“La redazione come un’officina: quanto conta la preparazione accademica nel giornalismo”

Massimo Laratro, avvocato Rete Punti San Precario
“Quali strumenti, non solo legali, per sopravvivere alla giungla della precarietà?”

Livio Antonielli, Professore Ordinario di Storia costituzionale, Università degli Studi di Milano
Conclusioni

Insomma in un periodo di crisi come questo, anche l’aiuto di un Lapsus è ben accetto.

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