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17 aprile 2012

Arrestato un professore a New Delhi: la satira politica non è gradita!

A New Delhi la satira politica diviene reato.

Ci riferiamo a ciò che è accaduto al professor Ambikesh Mahapatra, insegnante del dipartimento di chimica dell’università indiana di Jadavpur. Il docente pare fosse promulgatore di immagini diffamatorie nei confronti delle personalità ai vertici della politica del paese.

Ad aver generato un putiferio, è stata una vignetta che mostrava la politica indiana Mamata Banerjee e il ministro dei trasporti Mukul Ray intenti a pianificare il modo per sbarazzarsi del governatore predecessore Dinesh Trivedi. Probabilmente ciò che ha infastidito i protagonisti della satira è che il professore si sia divertito a diffondere ampliamente il messaggio mostrandolo ad alunni e colleghi. Il problema è che il dissenso è stato mostrato in maniera sbagliata ed esagerata.

Qualche sera fa infatti, proprio mentre il professor Mahapatra si dirigeva verso casa dopo aver svolto il suo lavoro, è stato aggredito da quattro persone, due delle quali aderenti al Trinammol Congress, il partito politico guidato da Banerjee ! Ma ciò che sconvolge è che ad assere ammanettato è stato anche il docente in questione!

Sujoy Chanda, vice commissario della polizia di Kolkata ha spiegato l’accaduto sostenendo che : il professor Mahapatra  è stato arrestato per la diffusione di messaggi offensivi nei confronti di persone rispettabili !  Per di più l’accusa contro Mahapatra non è solo quella di diffamazione alle figure politiche ma anche quella di aver umiliato una donna, insieme all’aver commesso reati informatici!

Dopo essere stato portato in tribunale il docente è stato poi rilasciato su cauzione, e ad oggi lotta insieme ai suoi alunni e colleghi per ottenere la piena libertà di espressione. Nei social network, in particolare twitter, innumerevoli i sostenitori di Mahapatra, e un sostegno giunge anche dal governo: Brinda Karat, rappresentante del Partito comunista dell’india marxista ha denunciato che si tratta di un attacco chiaro ai diritti democratici e alla libertà di espressione !

 

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