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14 aprile 2012

Cibi anti-cancro per la prima infanzia

Un accordo siglato fra l’Istituto oncologico guidato da Umberto Veronesi e la multinazionale statunitense Heinz prevede una serie di esperimenti sugli alimenti funzionali da impiegare nella preparazione di cibi per l’infanzia.

Una corretta alimentazione è sinonimo di buona salute fin dalla più tenera età. Nulla di più vero, anche e soprattutto nei primi anni di vita, ragion per cui l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Umberto Veronesi e il Gruppo Heinz, multinazionale alimentare americana proprietaria del noto marchio Plasmon, hanno dato vita a una partnership che ha come focus lo studio di alimenti e molecole funzionali in grado di promuovere il corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino, al fine di migliorare le sue difese e ridurre il rischio di sviluppare patologie immunitarie come allergie, malattie infiammatorie intestinali e morbo celiaco.

Lo studio sarà condotto da un gruppo di ricercatori guidati dalla dottoressa Maria Rescigno, immunologa riconosciuta a livello internazionale tra i più grandi esperti di immunoterapia antitumorale per un suo passato studio dedicato alla correlazione tra immunità intestinale, benessere dell’individuo ed uso nell’alimentazione umana di probiotici, batteri in grado di influenzare positivamente lo stato di salute dell’uomo. L’oggetto principale delle investigazioni sarà proprio l’approfondimento della capacità dei probiotici di fornire alcune proprietà funzionali agli alimenti in maniera del tutto naturale.

Il progetto di ricerca siglato tra Heinz e IEO fa parte di un ampio programma di studi che la Heinz sta già sostenendo da alcuni anni nel suo centro di eccellenza italiano, in collaborazione con numerosi enti di ricerca. L’obiettivo finale è quello di studiare e sviluppare alimenti funzionali che, oltre ad avere un alto valore nutrizionale, agiranno positivamente su una o più funzioni dell’organismo per migliorarne lo stato di salute e ridurre il rischio di malattie. I risultati ottenuti troveranno una immediata applicazione nei prodotti per l’infanzia.

In un comunicato pubblicato sul sito dell’IEO si legge: “Le aspettative sono notevoli: si aprono infatti le porte alla possibilità di sviluppare prodotti innovativi in grado di supportare il particolare momento della crescita, attraverso alimenti della dieta quotidiana, in modo naturale senza pillole o capsule“.

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