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13 aprile 2012

Giochi della Chimica e I.Ch.O 2012

La data che i ‘piccoli chimici’ di tutta Italia attendono si avvicina, è il 21 Aprile 2012, il giorno in cui si disputeranno in tutto il bel paese le finali regionali dei Giochi della Chimica 2012.

L’appuntamento vede i suoi destinatari nei giovani studenti frequentanti gli istituti secondari superiori di tutta Italia che si conquisteranno il merito di arrivare alle finali Nazionali del 18 Maggio a Frascati (Roma), per avere poi l’opportunità di partecipare alla I.Ch.O 2012(International Chemistry Olimpiad), la 44^ edizione delle Olimpiadi della Chimica di Washington.

I partecipanti saranno divisi per classi di concorso, la classe A riservata agli iscritti dei primi due anni di scuola superiore, la classe B per gli iscritti al successivo triennio frequentanti istituti non specialistici, e la classe C per studenti del triennio di corsi tecnici o professionali in chimica industriale, nucleare, conciaria, fisica industriale, industria tintoria, industria cartaria, metallurgia, tecnologie alimentari, per analisti chimici o altri indirizzi equipollenti. I primi classificati delle categorie parteciperanno alle finali nazionali con spese a carico della Società Chimica Italiana.

I quattro “migliori” della finale nazionale, e le quattro riserve, saranno sottoposti a un intenso periodo di allenamento presso l’Università di Pavia prima di partire alla volta degli USA, in rappresentanza dell’Italia, per le Olimpiadi che si disputeranno dal 21 al 30 Luglio.

In Sardegna, l’appuntamento del 21 è stato organizzato dalla docente Maura Monduzzi (Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Cagliari) nell’Aula Magna Boscolo della Cittadella Universitaria di Monserrato con l’aiuto di vari docenti dei due atenei sardi, quello di Cagliari e quello di Sassari,in collaborazione con professori di chimica e scienze delle scuole secondarie superiori. La professoressa Monduzzi ci tiene a precisare come l’evento in questione abbia anche l’obbiettivo di “sensibilizzare i giovani sull’importanza della cultura chimica e di favorirne l’orientamento alle scelte universitarie”.

Considerando che nella scorsa edizione delle Olimpiadi, la 43^ svoltasi ad Ankara, i ragazzi italiani hanno raggiunto importanti risultati con un Argento per Luciano Barluzzi dell’Umbria, un Bronzo per Ivan Palazzo della Puglia e un altro Bronzo per Andrea Melani della Toscana, chissà che quest’anno non ci scappi l’Oro!

Nello statuto delle Olimpiadi Internazionali della Chimica si legge al primo punto:

Le Olimpiadi Internazionali della Chimica (IChO) sono una competizione di chimica riservata agli studenti delle scuole secondarie che ha lo scopo di promuovere contatti internazionali tra gli operatori della chimica. Intende incentivare le attività degli studenti interessati alla chimica per mezzo della risoluzione autonoma e creativa di problemi chimici. Le competizioni che si tengono nell’ambito delle IChO aiutano a migliorare le relazioni amichevoli fra giovani di paesi diversi e incoraggiano la cooperazione e la comprensione internazionale.

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