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22 aprile 2012

Inverno mite: le farfalle non lo amano affatto!

Uno studio recente ha rivelato che gli inverni miti possono essere dannosi per il ciclo riproduttivo delle farfalle.

Lo studio della Dott.ssa Jessica Hellman, professoressa associata di Scienze Biologiche presso l’Università di Notre Dame, insieme ad un gruppo di ricercatori della Western University, ha dimostrato che gli inverni miti, come quelli appena trascorsi in molti Paesi, possono rivelarsi dannosi per alcune farfalle e, probabilmente, anche per molte altre specie.

La Hellmann e i suoi colleghi ricercatori hanno studiato i bruchi della farfalla Erynnis propertius, i quali si nutrono delle foglie di Quercus garryana.

La farfalla Erynnis propertius, vive nei boschi del Nord America. Durante l’inverno i piccoli bruchi entrano in una fase di ibernazione, che permette loro di abbassare il tasso metabolico e sopravvivere fino alla primavera , quando si trasformeranno in splendide farfalle.

Ma se l’inverno fosse mite?

Il tasso metabolico risulta meno ridotto e così vengono bruciate maggiori riserve di energia.

I bruchi rischiano di arrivare alla Primavera senza abbastanza energie, rischiando di non riuscire a completare il loro ciclo vitale, rischiando di restare bruchi e morire senza mai librarsi nell’aria.

La lotta ai cambiamenti climatici, diventa dunque una lotta in difesa della biodiversità.

Lo stesso studio della Hellman dimostra che c’è un certo grado di tolleranza ai cambiamenti di temperatura: alcuni bruchi riescono ad adattarsi e a rallentare comunque il loro tasso metabolico durante l’inverno, ma fino a che punto ?

A questa domanda non sanno dare una risposta.

E se di qui a poco le farfalle scomparissero?! Che Primavera sarebbe senza colorate farfalle che sorvolano i nostri giardini!

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