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2 aprile 2012

L’itinerario dell’arte tra paesaggio e figura

Come ogni anno l’Associazione Culturale ARTEMISIA procede con il percorso di ravvicinamento alle espressioni dell’arte contemporanea. Martedì 3 Aprile alle ore 21 la dott.ssa Patrizia Nuzzo, Conservatrice della Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti, nella Biblioteca comunale “don Milani” a San Martino B.A. terrà una lezione : Fata, strega, Madonna : una possibile geometria.
Alla fine della lezione verrà dato spazio ad interventi e discussione sui temi sostenuti. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Le tematiche che verranno affrontate sono : Tema del paesaggio: . Il periodo esaminato percorre l’ Ottocento fino ai nostri giorni attraverso le opere più importanti di artisti quali Calvi, Canella, Avanzi Cabianca, Induno, Michetti, Longoni, Morbelli, Savini. Il paesaggio , spazio di inquietudini esistenziali, di sogni, di miti, di pulsioni dell’inconscio diviene il filo conduttore per analizzare ed investigare quelle espressioni artistiche che, senza trascurare le proprie radici locali, hanno preteso un rilievo nazionale di più esteso respiro.

Verrà analizzata la cultura di Verona degli anni ’20, con i protagonisti dell’epoca quali Beraldini, Nardi, Trentini, Zamboni, Zancolli. Si giungerà, infine, alle visioni di artisti come Balla, Casorati, Donghi, Tosi, Morandi, Semeghini, Birolli, Vedova, Santomaso, Afro, Tancredi, Finzi, Flangini, Romagnoni, dove la natura è espressione dell’ intervento dell’artista all’esistenza umana mediante l’immagine di una bellezza che, seppur stracciata, resa immobile e rabbrividita, è vero , vivo spettacolo delle tematiche, delle manifestazioni degli impulsi della cultura moderna. Tema della figura: Verrà poi analizzata la figura della donna nell’arte, dal Veneto spaziando in tutta europa. Si approfondiranno temi estetici ricchi di legami storici, culturali e sociali accomunati dal percorso appartenente alla tradizione iconografica occidentale. Quindi immagini e linguaggi, voci e vicende si amalgamano e si confutano a rappresentare il mondo femminile, in un excursus senza tempo.

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