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24 aprile 2012

L’olio d’avocado ha proprietà simili all’olio d’oliva

Da sempre la dieta mediterranea è famosa in tutto il mondo per essere la più salubre. Grazie alle proprietà organolettiche dei nostri cibi e dei condimenti che usiamo. L’olio d’oliva è uno di questi, se non addirittura il più importante. L’ uso moderato ed abituale dell’olio d’oliva riduce la presenza di colesterolo LDL (quello che è comunemente chiamato colesterolo cattivo) ed aumenta la percentuale del colesterolo ”buono. Diminuisce la possibilità di infarto cardiaco e diminuisce la pressione arteriosa. I polifenoli e la vitamina E presenti nell’olio di oliva extravergine, grazie alla loro azione antiossidante, contribuiscono a prevenire l’arteriosclerosi e rallentano l’invecchiamento delle cellule. Un vero e proprio vanto per il nostro paese.

I giorni di gloria dell’olio d’oliva sembrano, però, finiti a causa di un nuovo rivale: l’olio d’avocado. Secondo degli studi della Universidad Michoacana di San Nicolas de Hidalgo di Morelia, Messico, si è dimostrato che l’olio estratto dall’avocado vanta le stesse proprietà dell’olio d’oliva.

Abbiamo utilizzato delle cellule di lievito per esaminare quelle dell’avocado- Christian Cortes-Rojo, ricercatore a capo dello studio– Queste cellule sono molto resistenti ai radicali liberi grazie a dei grassi che avvolgono i loro mitocondri. Questi grassi sono presenti anche nell’avocado, che in aggiunta possiede anche dei pigmenti dalle proprietà antiossidanti

(fonte Cristina Mania, Newnotizie)

Durante gli studi sono state prese in considerazione delle cellule di lievito con delle proprietà che possono essere paragonate a quelle presenti nell’avocado. Queste cellule hanno una elevatissima resistenza che vanno ad opporre ai radicali liberi, avvolgendo con alcuni grassi i loro mitocondri. Le proprietà antiossidanti dell’olio d’avocado derivano proprio da questi grassi e dalla loro azione. È stato, inoltre, dimostrato che grazie alla loro concentrazione è possibile la sopravvivenza delle cellule nonostante un’altissima concentrazione di fattori ossidanti come il ferro. Fattore presente in molte malattie che colpiscono l’uomo.

Si può facilmente notare come la concentrazione di grassi nell’avocado sia elevatissima: acidi grassi essenziali (acido oleico 55-75%; linoleico 9-14% acido palmitoleico 3-7%; e alfa-linolenico 0.5%) acidi grassi saturi (acido palmitico 9-20%).

Inoltre nel campo alimentare è largamente usato per friggere grazie al suo elevato punto di fumo (255°C). Questa è la temperatura massima raggiungibile da un olio prima che questo inizi a bruciare e a decomporsi, dando luogo a molti agenti che sono estremamente tossici per la nostra salute.

I risultati dello studio saranno presentati al prossimo meeting della American Society for Biochemistry and Molecular Biology di San Diego.

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