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19 aprile 2012

Lontano da Touba. Mostra fotografica

La mostra prende spunto dal libro “Pisa –Dakar. La via del Sufismo” di Massimo D’Amato, che costruisce un dialogo fotografico tra Africa e Italia, tra Dakar e Pisa, legato a un mondo di viaggio e di dispersione delle popolazioni senegalesi verso l’Occidente.

La mostra, proposta da Pietro Clemente e Lucilla Saccà del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo, Università di Firenze, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Firenze, mette in parallelo due città molto lontane e diverse tra loro, che trovano un punto di unione nella celebrazione del Grand Magal.

Il Grand Magal è una celebrazione religiosa annuale per ricordare l’esito imposto dai Francesi al leader religioso senegalese Sheickh Amadou Bamba.                                                               A Dakar, tutti i credenti islamici iniziano un cammino che termina nell’arrivo alla moschea di Touba, tomba della loro guida spirituale; mentre a Pisa, l’intera comunità dei senegalesi immigrati in Italia si riunisce a pregare per celebrare l’evento.

L’obiettivo della mostra è quello di raccontare i valori spirituali e di generare una maggiore e più profonda comprensione reciproca nella convivenza multiculturale; per meglio capire la pluralità del mondo che ci circonda, guardando a questa comunità internazionale con gli occhi del sentimento religioso che trova unione anche nella lontananza.

In occasione dell’inaugurazione, lunedì 23 aprile, sarà proiettato il film “Dakarapide” di Tiziana Manfredi e Marco G. Lena in collaborazione con il Festival dei Popoli.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 24 aprile al 31 maggio 2012 con il seguente orario:

lunedì, martedì, giovedì, venerdì 9-13.

Sabato e domenica 10-17. Chiuso mercoledì e 1 maggio.

Iniziativa promossa dal Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo, dal Museo di Storia di Storia Naturale, dall’Università degli Studi di Firenze.

Inaugurazione: lunedì 23 aprile 2012, ore 17 (ingresso libero)
Sezione di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo, 12 – Firenze

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