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11 aprile 2012

L’Università di Messina investe sul Capitale Umano

All’Unime si parla di investimenti, strano ma vero. Nonostante gli ultimi mesi abbiano visto le Università del Sud Italia vittime della questione Fondi di Finanziamento Ordinario, il primo bagliore di luce sembra essere all’orizzonte.

Da quanto emerge dal Comunicato Stampa dell’Unime, un finanziamento di ben 23 milioni di euro è stato concesso dal CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, su un progetto che prevede l’intervento completo su tutti gli immobili della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Il progetto predisposto dall’Area Servizi Tecnici, concluso dopo un anno di lavoro, è di gran lunga più ambizioso rispetto all’idea iniziale che prevedeva un investimento di 13 milioni di euro.

La situazione di degrado che da ben dieci anni incombe sulla struttura mina la possibilità di studenti e professori di lavorare in un ambiente funzionale e all’avanguardia dal punto di vista scientifico-tecnologico, come una buona facoltà di indirizzo richiede. La ristrutturazione di queste Facoltà sembrava impossibile e costosissima.Anche lo stesso Rettore ha dichiarato, “Questo e’ stato per me un impegno costante, assunto in occasioni pubbliche e nel corso di diverse sedute degli organi di governo, portato a compimento, seguendo  l’iter tutt’altro che semplice delle procedure. Ma le mie affermazioni sarebbero riduttive se non dicessi che questo e’ stato, innanzitutto, un successo collegiale della squadra di governo, frutto del lavoro corale di ampi settori accademici e di tutta l’Amministrazione dell’Ateneo, dalla Direzione amministrativa agli uffici del CARECI (Centro Attrazione Risorse Esterne e Creazione di Impresa).”

Ma le buone notizie sembrano non finire qui, infatti il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato la gara per i lavori, con un importo di cinque milioni di euro, per la realizzazione presso il Policlinico di ben cinquanta alloggi per gli studenti di Medicina e Chirurgia. Due milioni di euro sono stati impegnati per i lavori di manutenzione straordinaria della Facoltà di Farmacia, due milioni e mezzo sono stati investiti per dotare tutto l’Ateneo della rete informatica con le dorsali in fibra ottica, altri cinquecentomila per la Facoltà di Giurisprudenza e si prevedono altri investimenti per le Facoltà di Lettere e Scienze della Formazione.

Inoltre, e’ stato già firmato il contratto e sarà aperto a giorni il cantiere per l’allestimento dell’Aulario a Gravitelli nell’ex Istituto di Anatomia. Saranno realizzate un’Aula Magna da 260 posti, n. 2 aule da 100 posti, n. 2 da 50 posti, n. 11 aule da 25 e 50 posti, più 3 internet-point, spazi comuni per gli studenti ed Uffici per le Facoltà con sede al centro. L’impegno finanziario sul bilancio universitario e’ pari a circa 2.200.000 euro.

Le modifiche e i rinnovi sembrano toccare anche le fondamenta dell’Ateneo, infatti il Consiglio di Amministrazione ha espresso all’unanimità il voto favorevole per le modifiche allo Statuto dell’Ateneo, facendo proprie le  proposte arrivate dal MIUR dopo i suoi rilevamenti.

Alla fine della riunione del Consiglio di Amministrazione, il Rettore ha affermato: “…Questo e’ il più importante investimento, quello che ripone le speranze per il futuro sul capitale umano”.

Grazie all’ammodernamento delle strutture e all’investimento su nuovi spazi, volti a soddisfare l’esigenze degli studenti e dei ricercatori nonché a favorire il lavoro dei professori, per l’Università di Messina si prospetta una stagione ricca di nuovi traguardi.

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