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11 aprile 2012

“Paura e delirio” al Test per la Cattolica

Data importante oggi per gli aspiranti medici e odontoiatri: questa mattina si è tenuto il test di ammissione alla Cattolica di Roma, con migliaia di iscritti, ma non senza problemi. Proprio l’elevato numeri degli iscritti ha creato disordini al livello organizzativo. All’ultimo infatti la location dei test è stata spostata dal Policlinico Gemelli all’ormai “famoso” Ergife Palace Hotel sull’Aurelia, sede della maggior parte di test e concorsi. Nessun problema invece sembra esserci stato al Nord, dove i test si sono tenuti all’interno della sede della Cattolica a Milano.

A Roma purtroppo i ragazzi, con appuntamento presso l’Hotel alle 9, sono stati costretti ad abbandonare le loro auto sul GRA e percorrere gli ultimi 5 kilometri a piedi per paura di rimanere imbottigliati nel traffico che non sembrava minimamente avere l’intenzione di scorrere e non potere così sostenere l’esame su cui hanno improntato il loro futuro. Ingorghi sull’Aurelia e nella zona Ovest della capitale hanno bloccato le strade per tutta la mattinata, compresi una lunga serie di mezzi pubblici che non hanno potuto garantire per la loro tratta. Le linee dell’Atac interessate sono state le seguenti:  46-46b49-98-246-247-446-490-791-916-904-905-906-915-980-981-994; per ‘Roma Tpl’ 808, 881, 889, 892, 907, 985, 982, 983, 984, 997, 998, 088, 146, 028.

Parlando invece di dati specifici e numeri gli iscritti quest’anno erano 8794, il 13% in più rispetto all’anno scorso. Nello specifico 8244 hanno sostenuto il test per Medicina tentando di accaparrarsi uno dei 300 posti disponibili (dovendo arrivare quindi primo su 28), e 550 per Odontoiatria, gareggiando per uno dei 25 posti (in questo caso primo su 22). L’esame è costituito da 120 domande scritte di natura logica, lingua straniera inglese, matematica e psicoattitudinali e per la prima volta è stato organizzato questo pre-test ad aprile che permetterà, ai vincitori, di sostenere già l’esame orale il prossimo 23 luglio (evitando così l’affollatissimo test di settembre).

Non è mancato, ovviamente, un intervento politico da parte del segretario romano del PD Miccoli, che ha accusato Alemanno di essere il peggior sindaco che la città abbia mai avuto e di come non abbia imparato la lezione dell’episodio all’assalto al Trony, il giorno dell’inaugurazione. Si dice stanco di vivere in una città dove non funziona niente e al primo concorso o evento statale si crei traffico e l’ordine smetta di esistere. “Era una situazione prevedibile che forse, come al solito, Alemanno ha sottovalutato“, conclude.

 

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