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12 aprile 2012

Settimana della cultura 2012

Dal 16 al 19 aprile 2012 sarà possibile visitare gratuitamente Ca’ Foscari, il prestigioso palazzo sul Canal Grande ora sede dell’Università, con un servizio di visite guidate, attivo già qualche anno e curato dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico. L’ateneo veneziano aderisce infatti alla Settimana della Cultura, un’importante iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (dal 14 al 22 aprile) con lo scopo di diffondere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale italiano.

Novità di quest’anno sarà la possibilità di vedere l’affresco novecentesco, mai rivelato al grande pubblico, di Alessandro Pomi “La gioventù laureata” normalmente escluso dal percorso di visita.
L’itinerario prevede inoltre la visita dei luoghi più rappresentativi della sede storica, tra cui l’Aula Baratto progettata dal celebre architetto Carlo Scarpa, che gode di una vista unica sul Canal Grande e l’Aula Magna Silvio Trentin, splendida sala con affreschi risalenti al settecento.

Per visitare Ca’ Foscari durante la Settimanadella Cultura, (dal 16 al 19 aprile esclusi sabato e domenica), è necessaria la prenotazione telefonica al num. 0412348036/8034 o tramite e-mail all’indirizzo cafoscaritour@unive.it.

Ritiro biglietti gratuiti 15 minuti prima dell’inizio del turno presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Per maggiori informazioni: www.unive.it/visita

 

Le prenotazioni sono già aperte.

Questi i turni disponibili fino ad esaurimento dei posti:
•16/04 ore 14.15

•17/04 ore 11.30

•18/04 ore 14.15

•19/04 ore 11.30 e 14.15

 

Le visite saranno svolte anche in L.I.S. – Lingua dei Segni Italiana.

 

Alessandro Pomi, La gioventù laureata

Sulla parete della Sala Dorigo di Ca’ Giustinian dei Vescovi è presente l’affresco “La gioventù laureata” realizzato da Alessandro Pomi presumibilmente nella prima metà del novecento.

Alessandro Pomi (Mestre 1890 – Venezia 1976) ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Ettore Tito (che ha influenzato molto le sue prime opere) e ha completato la sua formazione a Roma, Firenze e Monaco. Dopo l’esordio a soli 20 anni alla mostra d’estate della Bevilacqua La Masa, l’istituzione gli ha assegnato uno studio a Ca’ Pesaro, segnando l’inizio di una lunga collaborazione.

Pomi ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali, incluse le Biennali di Venezia. Le sue opere sono state molto apprezzate sia dal pubblico che dalla critica, in Italia e all’estero, e i numerosi premi vinti dall’artista confermano il suo enorme successo.

La sua estesa produzione artistica include famosi ritratti, nudi, nature morte, interni caratterizzati da una tipica luce fredda, soggetti lagunari. In una seconda fase realizza invece dipinti con temi religiosi e successivamente su temi di caccia. Una parte delle sue opere presentano alcuni elementi appartenenti all’iconografia di regime, e questo è il caso dell’affresco di Ca’ Foscari.

Grazie al prezioso studio del prof. Stefano Franzo, docente di Ca’ Foscari, sull’attività pittorica di Pomi, è stato possibile approfondire la simbologia e lo stile del pittore.

La figura maschile al centro del dipinto rappresenta il tema della gioventù laureata negli studi economici.

Il giovane è seduto su un trono e tiene con la mano destra un simulacro della Vittoria fascista e con la mano sinistra un libro, dal quale sta leggendo. Sulla testa è presente la corona d’alloro, simbolo della laurea.

Sullo sfondo è visibile un veliero, simbolo dell’antica tradizione commerciale veneziana, un imbarcazione più moderna e una gru che rappresentano l’avanzare del progresso.

Nella parte inferiore dell’affresco sono visibili un globo terrestre e dei libri, simboli della cultura commerciale.

L’affresco è stato realizzato con un evidente impianto prospettico e la rapida fuga degli assi della pavimentazione dimostra che il lavoro è stato concepito per essere guardato dal basso verso l’alto.

 


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