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10 aprile 2012

Si accende l’ingegno a Camerino

Arriva dall’Università di Camerino un importantissimo progetto per la salvaguardia del nostro panorama naturale, che riguarda precisamente la possibilità di prevenire il verificarsi di incendi nei boschi dell’area mediterranea, da sempre sottoposta a tale rischio non soltanto nei mesi dell’anno più caldi.

Gli studi condotti con accurate ricerche, hanno portato all’ideazione di un indice meteorologico in grado di elaborare dei veri e propri bollettini sullo stato di rischio per quel che concerne il verificarsi di un incendio.

Hanno collaborato insieme all’Ateneo anche alcuni funzionari della Protezione civile di Macerata ed il risultato ottenuto ha condotto alla concreta possibilità futura di utilizzare uno strumento di prevenzione vera e propria, per far in modo che il verde che ci circonda continui a respirare e a rendere unico e caratteristico il nostro territorio.

Questa proposta scientifica rientra nel progetto europeo intitolato ”An Integrated European Model To Protect Mediterranean Forests From Fire” e vede la provincia di Macerata capolista tra gli enti partecipanti; tra gli importanti partners vanno annoverati il Dipartimento delle foreste di Cipro, l’Universita’ di Algarve (Portogallo) e la Provincia di Malaga (Spagna).

La giornata di presentazione del progetto si terrà il 13 Aprile, presso la città di Camerino, in un incontro pubblico tra il rettore dell’Università, Flavio Corradini, il presidente della Provincia Antonio Pettinari e, tra i partecipanti, i comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco, Dino Poggiali e del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Bordoni, che sono i primi a metterci la propria professionalità e il proprio coraggio, quando da combattere sono le fiamme ardenti di un fuoco nefasto.

Quando la tecnologia è il progresso messo al servizio dell’uomo per convivere in modo armonioso con la natura che lo circonda, non può che nascere qualcosa di positivo e mantenere in questo caso inalterato l’equilibrio dell’area mediterranea, patrimonio naturale inestimabile da conservare, è un dovere per evitare che si “accendino” situazioni infuocate anche per chi è coinvolto nella tutela di tale ricchezza.

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