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9 Maggio 2012

Arrivederci CEV! Muore Maurizio Cevenini

Maurizio Cevenini, consigliere regionale e comunale del PD, famoso per i numerosi matrimoni celebrati con rito civile, il suo amore per Bologna e i bolognesi, definito Mister Preferenze per i 19mila voti ottenuti nell’aprile 2010, che lo portarono a diventare Consigliere regionale, si è tolto la vita lanciandosi dal settimo piano del palazzo della regione in Viale Aldo Moro. Il corpo, ritrovato questa mattina alle 7.50 da una guardia giurata, è stato prontamente portato all’interno dell’edificio ma l’ambulanza del 118, accorsa sul posto, non ha potuto far altro che costatare il decesso. In seguito sono arrivati a Viale Aldo Moro anche il Prefetto Tranfaglia, il Questore Stingone, il pm Mescolini, Guardia di Finanzia, Polizia e Carabinieri che dovranno fare luce sull’accaduto.

Cevenini, 58 anni, una vita spesa per la politica e la città di Bologna, era anche un appassionato di sport e grande tifoso della Virtus e del Bologna Calcio. Proprio nella giornata di ieri, infatti, avrebbe dovuto presenziare a un evento organizzato dal Centro Bologna Club all’Estragon, una di quelle occasioni a cui non mancava mai, ma il Cev è risultato irraggiungibile per tutta la serata, facendo sorgere il dubbio che il suicidio si possa essere consumato durante la notte.

La sua carriera politica, fatta soprattutto di successi, era cominciata all’inizio degli anni ’80, quando fu eletto consigliere del quartiere Colli, e avrebbe potuto affermarsi maggiormente divenendo sindaco di Bologna. È doveroso ricordare, infatti, che soltanto la sfortuna gli ha impedito di diventare primo cittadino della città che amava. Suscitò grande commozione la lettera, che il 25 ottobre 2010 inviò virtualmente a ogni bolognese, in cui spiegava le ragioni del suo ritiro dalle primarie per concorrere alla poltrona di sindaco di Bologna, a causa dell’attacco ischemico che lo aveva colpito, spianando la strada alla vittoria dell’amico Virginio Merola.

La notizia della morte del Cev è come un colpo al cuore per ogni bolognese e amante della città che ha avuto modo di parlargli o anche solo conoscerlo attraverso i giornali o la sua pagina personale di facebook. È proprio su facebook che in quest’ultimo periodo aveva avuto modo di allargare e confermare il suo, già enorme, bacino di sostenitori, basti pensare che ci siano volute ben tre pagine personali per accettare tutte le richieste di amicizia che riceveva ogni giorno. Sintomo, questo, di una forte connessione emotiva e politica tra la città e Cevenini che sarà ricordato sicuramente per la sua disponibilità, l’amore e la passione profusa per il bene di Bologna.

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