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3 Maggio 2012

Convenzione Uniud-collegio Geometri: la cerimonia di consegna degli strumenti per la ricerca

 

Oggi la cerimonia di consegna in comodato d’uso alla facoltà di Ingegneria

COLLEGIO DEI GEOMETRI: ALL’ATENEO STRUMENTI

DI ULTIMA GENERAZIONE PER LA RICERCA

Nuove possibilità di studio, dai beni artistici, architettonici e archeologici al monitoraggio ambientale e strutturale e modellazione industriale

Sono strumenti topografici di ultima generazione quelli che da oggi potranno essere utilizzati dagli studenti della facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine, messi a disposizione dal Collegio dei geometri e dei geometri laureati di Udine in base alla convenzione stipulata con l’Ateneo di comodato d’uso ventennale. La strumentazione e il software – il cui valore commerciale raggiunge i 100 mila euro – sono tra i migliori attualmente a disposizione per le applicazioni industriali e professionali e offriranno l’opportunità di introdurre e sperimentare nuove avanzate tecnologie di rilevamento per la realizzazione di tesi di laurea, tirocini, corsi di dottorato di ricerca, ma anche per le attività didattiche legate a master e scuole di specializzazione che coinvolgono le discipline del rilevamento topografico.

La cerimonia di consegna si è svolta nel polo scientifico dell’Ateneo, con la consegna ufficiale alla facoltà di Ingegneria e l’affidamento della strumentazione al Gruppo di topografia e cartografia, composto dai docenti Fabio Crosilla, Domenico Visintini e Alberto Beinat. «Grazie a questo generoso contributo – è stato sottolineato – si aprono per l’Università di Udine nuove interessanti possibilità di ricerca, in particolare sul fronte degli studi che vanno dal rilievo di precisione e ad alta risoluzione di beni artistici, architettonici e archeologici, al monitoraggio ambientale e strutturale, fino alla modellazione in ambito industriale». La strumentazione sarà utilizzata nell’ambito della attività dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria civile, Ingegneria per l’ambiente e il territorio e Architettura.

Nel suo intervento il Presidente del Collegio dei Geometri, Elio Miani, ha evidenziato come «i geometri italiani si troveranno nella necessità di interloquire ancora con il mondo universitario, che dovrebbe differenziare il proprio sistema distinguendo più nettamente tra formazione di base triennale, formazione professionalizzante e formazione magistrale/dottorale». In questa ottica «è con piacere che qui, oggi, consegniamo alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine questa strumentazione per misure topografiche, all’avanguardia a livello tecnologico, che completa idealmente la realizzazione, nel 2003, del laboratorio informatico/CAD con 50 posti di lavoro, iniziative entrambe rese possibili grazie al contributo economico della Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri e Geometri Laureati.

L’auspicio è che la strumentazione possa essere utilizzata anche a scopi didattici dagli studenti dell’Istituto Marinoni e per corsi di aggiornamento professionale destinati agli iscritti al Collegio». All’incontro erano presenti inoltre il preside e il vicepreside della facoltà di Ingegneria, Alberto Felice De Toni e Marco Petti, il delegato alla ricerca dell’Ateneo Michele Morgante, il dirigente dell’I.T. Marinoni Anna Maria Zilli, Carlo Simonetti della ditta Topcon e, per il Collegio dei Geometri, il segretario Lucio Barbiero e i consiglieri Filippo Bisaro e Luigi Francescutti.

 

Tre, in particolare, sono gli strumenti ad altissima tecnologia affidati oggi all’Università di Udine. Una “stazione totale robotica“, motorizzata e di elevata precisione, capace di eseguire misure di distanza fino a 2 km senza l’ausilio di prismi riflettenti e di effettuare la scansione automatica di superfici – edifici o terreno- fino a 20 punti al secondo. Lo strumento è dotato di fotocamere digitali per facilitare ed estendere le funzioni di misura ed è controllabile da remoto. Un “laser scanner tridimensionale“, compatto e maneggevole, capace di effettuare scansioni di oggetti – come facciate e interni di edifici, monumenti, strutture civili e impianti industriali, superfici del terreno – con precisione sub centimetrica, a una frequenza vicina al milione di punti al secondo, fino a una distanza di 120 metri dal punto di misura.

Anch’esso è controllabile da remoto e dispone di una fotocamera a colori integrata senza parallasse per realizzare scansioni a colori 3D foto realistiche e immagini sferiche fino a 70 megapixel. Infine, un pacchetto di software tra i più avanzati e completi della categoria, indispensabile per l’elaborazione e la modellazione tridimensionale avanzata dei dati laserscanning.

L’attuale convenzione tra Ateneo e Collegio dei Geometri e Geometri laureati di Udine, promossa dall’allora presidente Renzo Fioritti, è l’ultima nell’ambito di una ormai collaudata collaborazione in essere tra i due enti sin dal 2003. In quell’anno venne stipulata la convenzione della durata di 8 anni con il Collegio di Udine, la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti, il Consiglio Nazionale Geometri e l’allora Istituto Tecnico per Geometri “Marinoni” per l’attivazione, presso la facoltà udinese di Ingegneria, di tre curricula professionalizzanti in “Tecniche dell’Edilizia”, “Tecniche Costruttive” e “Tecniche del Territorio”, validi per l’accesso alla professione di Geometra Laureato. La convenzione venne implementata nel 2005 con la Provincia di Udine e i Collegi dei Geometri delle province di Gorizia e Pordenone.

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