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31 maggio 2012

Esami? Tra metodo e risoluzione

Siamo ormai agli sgoccioli. Alle porte sono ormai presenti solo gli esami universitari e  la maturità. I ragazzi quindi in questo periodo sono particolarmente stressati, ansiosi. Ciò che li preoccupa di più è la paura di non farcela. Il timore che il loro lungo studio sia vanificato da un argomento poco approfondito. Un’ansia che si estende anche alla famiglia, parenti e ad amici. Allora come risolvere questo problema o comunque come attenuarlo?

Un nuovo metodo. L’omeopatia sembra venire incontro a questa situazione. “ Tale terapia ha il vantaggio di aiutare l’organismo sia durante la fase preparatoria dell’esame sia durante il giorno dell’esame stesso. Questi prodotti non sono tossici. Tutti possono usarli a qualsiasi età. Sono facili da usare anche senza l’uso dell’acqua” spiega Ruggero Cappello, medico chirurgo, specializzato in Omeopatia.

Gli integratori. Da non sottovalutare è l’uso degli integratori. Bisognerebbe usare integratori come il magnesio, la taurina e la vitamina B6. Questi elementi possono essere presenti anche in forma di un’unica compressa. La taurina è importante perché è un calmante per lo stress.

Il sonno. Noto problema è il sonno. Notti lunghe e interminabili passate sui libri. In questo caso è meglio assumere un composto omeopatico in compresse a base di Abrus precatorius 6 CH, Aconitum napellus 6 CH, Belladonna 6 CH, Calendula officinalis 6 CH, Chelidonium majus 6 CH, Viburnum opulus 6 CH. Aiutano a riposare meglio. Se la mente, causa stress, non riesce a riposare nemmeno tramite queste sostanze allora bisognerà ricorrere Coffea cruda 5 CH, 5 granuli o anche Gelsemium 5 CH e l’Ignatia 5 CH. Importante è non fare un uso spropositato di tè e caffè.

La stanchezza. Per risolvere questo problemino particolarmente sentito negli ultimi giorni prima di una prova ecco la soluzione Phosphoricum acidum 30 CH. Il problema principale per uno studente, però, non è tanto la stanchezza, o meglio non solo, ma proprio la capacità di memorizzare. In questo caso bisognerà assumere Kalium phosphoricum 30 CH.

Gli snack. Preferibile ai cibi grassi è la frutta secca, pesce, noci, mandorle, l’olio di colza e il ribes nero. Questi prodotti hanno la capacità di poter influire positivamente sul proprio umore e favorire una superiore funzionalità celebrale.

Per affrontare al meglio un esame o comunque una dura prova che richiede uno sforzo intellettivo abbiamo “le sette regole” formulate da un’esperta nutrizionista Virginia Gattai.

Regola numero 1: mangia regolarmente. Tra i pasti che non bisogna assolutamente saltare c’è prima di tutto la colazione. Una colazione, ovviamente, caratterizzata da latte cereali succo e tanta frutta. Oggi i ragazzi non solo tendono a cattive abitudini come il solito cornetto e cappuccino ma tendono proprio a saltarla. In questo caso difficilmente il ragazzo potrà sostenere delle prove intellettive.
Regola numero 2: non appesantirsi. Poco e spesso. È questo il senso di una corretta alimentazione. Un pasto adeguato è concepito da una buona porzione di proteine, come il pesce ricco di fosforo. Mangiare molta verdura meglio se cruda e variare sempre.
Regola numero 3: lo spuntino si. Dovrebbero essere in tutto due: mattina e pomeriggio. Si consiglia yogurt o frutta fresca, meglio se con l’aggiunta di una manciata di semi oleosi. Uno spuntino goloso può provenire dalle gustose fragole 200g, anche 250 g perché non sono molto caloriche e, soprattutto, sono piene di vitamina C. Gli spuntini sono necessari per tenere sempre costante il livello di zuccheri. In questo modo si evita pericolosi sbalzi glicemici. Una torta mangiata all’improvviso dà inizialmente molta energia ma subito dopo il corpo si sente ancora più stanco di prima. Per tenere il livello di zuccheri costante bisognare fare snack a base di frutta. Nel caso si ha molta fame ci si può concedere anche del pane integrale con prosciutto crudo sgrassato, fesa di tacchino, bresaola o formaggio magro.

Regola numero 4: i legumi bisogna mangiarli. Si trovano nel dimenticatoio di quasi tutte le alimentazioni giovanili. Esse, però, sono poveri di grassi e ricchi di carboidrati buoni. Bisogna perciò non dimenticare piatti come pasta e ceci, pasta e fagioli, riso e piselli sono l’ideale.

Regola numero 5: assumere gli antiossidanti. Aiutano l’organismo ad affrontare il nervosismo e favoriscono la circolazione sanguigna. Sono presenti in frutta e verdura ricca in vitamina E come mandorle, noci, piselli e vitamina C in agrumi, broccoli e nei frutti di bosco quindi fragole, lamponi, mirtilli. Un frutto come l’avocado può essere assunto anche da chi ha il colesterolo.

Regola numero 6: bisogna bere. Una regola questa fondamentale. Quando abbiamo già quella sensazione di sete significa che abbiamo già sbagliato. Bisognerebbe bere prima non tanto due litri alla volta ma in maniera almeno continuata. Soprattutto ora che ci avviciniamo alla stagione estiva. Idratare il nostro corpo è importante.

Regola numero 7: concedersi delle pause. Non ci si deve annientare. Bisogna anche muoversi, concedersi delle passeggiate. Questo ci aiuterà a concentrarci meglio successivamente. È sconsigliato mangiare mentre si studia. Lo studente, in genere, in questo caso è sempre tentato a non farle  per paura di “non fare in tempo”.  Si può far uso di cioccolata perché contenente triptofano, una sostanza che regola l’umore. Serve quindi a regolarizzare l’ansia. È concessa una porzione di 30 g al giorno di cioccolato al 70%-80% contiene anche magnesio, che aiuta la concentrazione. L’attività fisica non è da eliminare durante questi periodi. Aiutano a rilassarci. L’ideale sarebbe lo yoga o altri tipi di tecniche di rilassamento, come la meditazione.

 

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