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16 Maggio 2012

Giappone: lavora già il 93,6% dei laureati a Marzo 2012

Il pianeta è lo stesso, ma le cose girano diversamente da un angolo all’altro. Se in Italia e più in generale in Europa i giovani faticano a trovare un’occupazione, in Giappone il 93,6% degli studenti laureatisi in Marzo 2012 ha trovato, oppure aveva già, un’occupazione terminati gli studi.

Ad annunciare il dato lo scorso Mercoledì è stato il Ministero dell’Istruzione, che ha sottolineato come questa sia la percentuale più alta degli ultimi quattro anni, seppure sia sempre stata superiore al 90%. Il calo degli anni scorsi è stato attribuito in parte alla crisi finanziaria del 2008-2009 che ha colpito anche la “Terra del Sol levante”, a cui si sono aggiunti il terremoto e lo tsumani che l’11marzo 2011 hanno devastato il nord-est dell’arcipelago, contribuendo ad un parziale declino delle attività lavorative.

Nel 2011, infatti, “solamente” il 91% degli studenti laureatisi in Marzo poteva vantare un’occupazione al termine degli studi: la percentuale più bassa degli ultimi 15 anni. Vista la delicata situazione in cui versa tutto il globo e le rilevazioni effettuate nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre, il Ministero pensava che quest’anno il dato fosse ancor più basso del precedente. Invece nelle ultime settimane si è verificato un incremento dell’offerta di lavoro ed i giovani si sono indirizzati particolarmente verso le piccole e medie imprese.

Seppur la concorrenza sia spietata, i giovani universitari giapponesi iniziano a cercare un’occupazione ancor prima di finire gli studi, circa un anno prima. In questo sono facilitati dalle aziende che organizzano numerose presentazioni delle posizioni lavorative offerte e danno agli studenti la possibilità di sottoporre la loro candidatura attraverso colloqui ed interviste multiple.

Occorre sottolineare inoltre che il 94,8% dei ragazzi usciti dalle scuole superiori senza l’intenzione di proseguire gli studi all’università ha trovato ugualmente lavoro. Cifre così nel nostro Paese appartengono solamente al mondo dei sogni, eppure i Giapponesi non sono soddisfatti: comparando l’attuale situazione con quella dei decenni precedenti al 1990, caratterizzata da una forte crescita dell’occupazione, la difficoltà nel trovare lavoro è tuttora molto sentita dalla popolazione nipponica ed a soffrirne sono soprattutto i giovani.

 

 

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