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5 Maggio 2012

Il Belgio respinge Mario Borghezio

Essendo accusato di maltrattamento nei confronti di un marocchino appena  dodicenne e di essere tra coloro che appiccarono nel 2000 l’incendio in un accampamento di immigrati a Torino, al patriottico leghista Mario Borghezio è stato impedito di tenere un convegno all’Università belga di Gent.

Eppure il rettore dell’ ateneo Paul Von Cauwenberge ,aveva avvertito da mesi gli organizzatori dell’ evento che l università, data la fedina penale dell’ europarlamentare, non avrebbe mai concesso una sua ospitata nelle aule di Gent.

Una situazione che per gli studenti e gli ideatori della conferenza attesta ancora una volta la poca libertà di espressione che continua a regnare sovrana nel campus!

Oggetto di discussione  del contestato  relatore sarebbero stati ‘Crisi, banche e Club Bilderberg’ , e pare che in tarda serata , in un luogo non identificato,egli sia riuscito a manifestare le sue idee in merito alle tematiche sopracitate agli studenti belgi.

Mediatore principale tra l università e Borghezio, Ruben Rosiers, leader del movimento N-SA , di esplicito orientamento neofascista e attento osservatore della politica italiana, della quale ha in particolare criticato in più sedi l’esistenza della tessera del tifoso, approvata da Roberto Maroni.

Probabilmente il rettore Cauwenberge data la verve critica e radicale di organizzatori e ospite ha voluto evitare che tra le giovani promesse del Paese si diffondessero pericolose e accese idee politicamente trasgressive!

 

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