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24 Maggio 2012

Il profilo dei laureati 2011 dell’Università di Ferrara

Presentato in questi giorni il XIV Profilo dei laureati, indagine che ha coinvolto oltre 215mila laureati del 2011 di 61 Atenei aderenti da almeno un anno al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, tra cui l’Università di Ferrara.

I laureati dell’Università di Ferrara coinvolti nel XIV Profilo dei laureati sono i 2.820 giovani usciti dall’Ateneo nel 2011. Tra questi, 1.635 laureati di primo livello e 660 laureati nei percorsi specialistici biennali.

Dal 2004 al 2011: come cambiano i laureati di Ferrara con la riforma

Per capire gli effetti della riforma è possibile fare un confronto tra il complesso dei laureati di Ferrara del 2011 e i loro “fratelli maggiori” che hanno concluso gli studi in corsi pre-riforma nel 2004, anno significativo di riferimento. Dal confronto si conferma una figura di neodottore più giovane alla laurea, più regolare negli studi, con maggiori esperienze di stage.

L’età media alla laurea nel complesso dei laureati di Ferrara del 2011 è di 26,5 anni contro i 27,4 anni dei laureati pre-riforma usciti nel 2004. Nel passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, gli effetti positivi sulla regolarità negli studi sono evidenti: i laureati pre-riforma di Ferrara in corso nel 2004 erano appena il 17% contro il 40% del complesso dei laureati del 2011. Con la riforma crescono notevolmente anche le esperienze di tirocinio e stage che coinvolgevano il 21% dei laureati di Ferrara del 2004 contro il 72% dei laureati 2011. La tendenza al proseguimento degli studi, già elevata prima dell’avvio della riforma (riguardava il 47% dei laureati pre-riforma di Ferrara del 2004), viene confermata in misura maggiore: il 60% intende proseguire, valore che si dilata in modo particolare, raggiungendo il 70%, fra i laureati di primo livello del 2011.

 

I laureati di primo livello 2011 dell’Università di Ferrara

Il 73% dei laureati di primo livello dell’Università di Ferrara non ha i genitori laureati; la media nazionale è del 75%. Significa che per la maggioranza dei casi il titolo accademico entra per la prima volta in famiglia.

Il traguardo della laurea è raggiunto in media a 25,4 anni; la media nazionale è di 25,7. Più elevata è la regolarità negli studi: il 43% conquista il titolo in corso (con un 28% che si laurea al primo anno fuori corso) contro il 38% del complesso dei laureati di primo livello.

La riforma universitaria ha portato anche ad un aumento dei laureati che frequentano regolarmente le lezioni: il 76% dei laureati triennali ha frequentato oltre i tre quarti degli insegnamenti previsti; è il 69% a livello nazionale. I laureati dell’Università di Ferrara di primo livello che hanno svolto tirocini e stage sono l’80%, percentuale di gran lunga superiore alla media nazionale (60%). L’esperienza di studio all’estero coinvolge il 6% dei laureati di primo livello dell’Università di Ferrara; la media nazionale è del 10%.

L’88% dei laureati dell’Università di Ferrara, contro l’87% della media nazionale, si dichiara complessivamente soddisfatto del corso di studi (il 32% lo è “decisamente”). Alla domanda se si iscriverebbero di nuovo all’Università risponde “sì”, ed allo stesso corso dell’Ateneo, il 67% dei laureati, un valore superiore alla media nazionale (66%). Una percentuale che aumenta considerando anche i laureati che si riscriverebbero a Ferrara, ma cambiando corso (12%). E dopo la laurea? Il 70% dei laureati dell’Università di Ferrara intende proseguire gli studi, meno di quanto avviene nel complesso dei laureati (77%). La gran parte dei laureati 2011 che ha espresso queste aspirazioni formative punta ad una laurea specialistica: il 51%.

 

I laureati specialistici 2011 dell’Università di Ferrara

I laureati specialistici dell’Università di Ferrara portano per la prima volta il titolo accademico in famiglia nel 73% dei casi. L’età media alla laurea nel complesso dei laureati specialistici dell’Università di Ferrara del 2011 è di 28,2 anni (la media nazionale è di 27,8 anni).

L’analisi condotta mette in evidenza che si tratta di giovani che hanno concluso i loro studi in corso nel 46% dei casi – e altri 35 su cento terminano gli studi con un anno di ritardo – contro il 47% del complesso dei laureati specialistici. Nell’esperienza formativa dei laureati specialistici si riscontrano indici particolarmente elevati di frequenza alle lezioni: 77 laureati su cento dichiarano di avere frequentato regolarmente più dei tre quarti degli insegnamenti previsti. Si riscontra, inoltre, una consistente quota di chi fa esperienza di stage: 74 laureati specialistici dell’Università di Ferrara su cento; a livello nazionale è il 54,5%. L’8% compie esperienze di studio all’estero; la media nazionale è del 15,5%.

L’esperienza universitaria compiuta con la laurea specialistica risulta ampiamente apprezzata (sono decisamente soddisfatti 33 laureati su cento, altri 58 esprimono comunque una valutazione positiva). Tanto che 78 laureati su cento la ripeterebbero. Da segnalare che anche al termine degli studi specialistici rimane consistente la quota di chi intende proseguire la formazione: il 33% (in particolare, il 13% vuole fare il dottorato di ricerca).

 

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