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23 Maggio 2012

Il progetto del Lazzaretto si interrompe: meglio investire sui docenti

Stamattina, a seguito di una commissione a Palazzo d’Accursio, l’assessore comunale all’urbanistica Patrizia Gabellini ha dichiarato che il progetto dell’Università di Bologna di costruire il lotto D nell’area del Lazzaretto rimarrà tale, solo un progetto. Ricordiamo che presso il Laboratorio del Lazzaretto, inaugurato nel 2007, si svolgono varie attività di ricerca sperimentale nei campi dello termofluidodinamica,della termotecnica ed impianti, della microfluidica e dell’acustica edilizia. Il Laboratorio è dotato di attrezzature qualificate per la misura della temperatura, della pressione e della velocità nei fluidi (PIV), e per la misura dei parametri acustici e ambientali.

La decisione risale in realtà a una settimana fa e ieri la giunta comunale si è riunita per decidere una variante urbanistica, dato che secondo il progetto People Mover, la monorotaia che dovrebbe collegare aereoporto e ferrovia prevedeva inizialmente come unica fermata intermedia il Lazzaretto appunto.

Cosa accadrà ora? Non si può rimanere inerti di fronte ai vari problemi già riscontrati come le ingenti somme di denaro spese per il progetto che si fanno sempre più gonfie, la nascita di un’opposizione nel comitato No People Mover, nonché l’indagine giudiziaria e penale in corso in seguito a discrasie riguardo i patti stabiliti dal comune e dalla società della Marconi express che ha in carico il progetto ed è formata dal Consorzio cooperative costruttori (Ccc) di Bologna, ossia l’Atc-Tper. Infatti, in base agli accordi, l’Atc-Tper dovrebbe prendere tutta la torta della società, ossia il 100 % , di conseguenza il soggetto pubblico rischierà quindi di gestire e assumersi i rischi di un’opera al posto dei privati.

L’assessore Gabellini ha dichiarato oggi:  “L’Ateneo rinuncia ad alcuni dipartimenti, quindi quegli edifici non servono piu. L’università ha deciso di investire di più sui docenti”. Con la variante “non metteremo in discussione il telaio delle strade, ma faremo aggiustamenti sulle destinazioni d’uso”. Subito la reazione dell’opposizione: “Il People Mover non si fa più, così saltano le stime di traffico su cui si basava il progetto”.  La vicesindaco Silvia Giannini replica: “Il Lazzaretto avrà un diverso assetto urbanistico, ma questo non mette in discussione il People Mover”.

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