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31 Maggio 2012

La Sapienza tra passato, presente e futuro

Grande giornata di cultura nel mondo capitolino, dove, per iniziativa dell’Ateneo e della Fondazione Roma Sapienza, è stata presentata lunedì 28 maggio l’Associazione “Noi Sapienza”. Un evento suggestivo e davvero emozionante che ha permesso ad ex studenti famosi dell’Università romana di ripercorrere il proprio passato, raccontando ai giovani presenti le proprie esperienze ed il proprio percorso di studi, iter decisivo per un’importante crescita personale proiettata ad un successo professionale.

Tra i partecipanti nomi illustri del panorama socio-politico si sono succeduti, tra i quali annoveriamo: Antonio Catricalà, Guglielmo Epifani e Gianni Letta. Con le loro testimonianze hanno inteso sottolineare quanto sia importante perseguire con costanza e determinazione un percorso formativo e quanto sia prestigioso l’ateneo romano più grande d’Europa, nonostante le sue evidenti problematiche.

A rendere la giornata ancor più particolare ed unica, è stata la mostra fotografica “Il futuro è passato qui”, realizzata grazie ai migliori scatti raccolti e confezionati dall’Istituto Luce e dall’Archivio di Stato di Roma, nonché dagli stessi ex studenti che nel corso degli anni hanno immortalato il loro vivere quotidiano nel primo ateneo romano. A tenere le redini dell’incontro la giornalista Annalisa Spezie, anch’ella ex studente della Sapienza.

Davvero una mostra con i fiocchi, suddivisa in tre tematiche principali: la prima, che può definirsi storica, racconta la nascita e l’evoluzione nell’epoca del fascismo della città universitaria, il suo lento dispiegarsi tra impalcature e strutture in costruzione, fino alla visita di Benito Mussolini e gli importanti congressi socialisti del dopoguerra con Pertini. Si assapora la brama di cultura e di rinascita.

Nella seconda parte del viaggio fotografico i protagonisti sono gli studenti con momenti di aggregazione sociale, studio, manifestazioni; scene di vita quotidiana alla Sapienza che danno modo di percepire l’aria che si respira nell’universo culturale romano, dove si mescola il piacere di condividere ideali, passioni e sapere con l’aspetto ludico dell’essere giovani.

Infine, l’ultimo passaggio ricco di veri e propri documenti d’archivio, che sigillano un passato, un presente ed un futuro, come il primo manifesto dell’ordine degli studi subito dopo l’annessione di Roma al neonato Stato italiano.

L’Associazione “Noi Sapienza Alumni”, con continue illustre adesioni,  vuole permeare e vivere nel territorio studentesco per insegnare ai giovani d’oggi ciò che si potrà essere domani.

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