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15 Maggio 2012

Lectio magistralis del Prof. Paolo Mengozzi all’Unisa

Paolo Mengozzi

Università degli Studi di Salerno – Venerdì 18 maggio 2012, ore 16.30, l’aula “Nicola Cilento Lectio magistralis del Prof. Paolo Mengozzi

Paolo Mengozzi

Paolo Mengozzi

Lectio magistralis “Corte di giustizia, giudici nazionali e  tutela dei principi fondamentali degli Stati membri” e inaugurazione dell’Osservatorio sullo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia.

Venerdì 18 maggio 2012, alle ore 16.30, presso l’aula “Nicola Cilento”,  il Prof. Paolo Mengozzi, Avvocato Generale della Corte di Giustizia di Lussemburgo terrà una Lectio magistralis sul tema “Corte di giustizia, giudici nazionali e  tutela dei principi fondamentali degli Stati membri”.

Paolo Mengozzi all’Unisa

All’evento è prevista la partecipazione del Magnifico Rettore prof. Raimondo Pasquino, del dott. Matteo Casale, Presidente della Corte di Appello di Salerno, del prof. Enzo Maria Marenghi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, del prof. Luigi Kalb, Direttore del Dipartimento di Diritto pubblico e di teoria e storia delle istituzioni, e della prof.ssa Angela Di Stasi.

In tale occasione sarà inaugurato l’Osservatorio sullo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia diretto dalla prof.ssa Angela Di Stasi (Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno), attivato presso il Dipartimento di Diritto pubblico e teoria e storia delle istituzioni con il supporto di un prestigioso comitato scientifico.

Oltre l’attualissimo dibattito relativo ai temi che interessano l’area “mercatista”, la sfida decisiva dei paesi che compongono l’Unione Europea è la costruzione di un vero e proprio “spazio giuridico europeo”. Una dinamica complessa che va gradualmente determinata attraverso la volontà degli Stati nazionali di omologare ambiti giurisdizionali e soprattutto uniformare psicologie, prassi e politiche comuni. Libertà, sicurezza e giustizia, per esempio, sono temi che impongono un asset comune in relazione a tre direttrici: 1) cooperazione giudiziaria in materia civile con implicazioni transnazionali; 2) cooperazione in materia penale; 3) interconnessione tra autorità amministrative dei vari Stati.

La crescente integrazione fra gli Stati europei nel comparto giuridico, fra l’altro, accresce una responsabilità “condivisa” dei giudici nazionali sia in relazione alla corretta interpretazione ed applicazione non solo dei principi fondamentali che segnano il processo unitario ma anche di quelli che ne articolano le diversità.

Appare necessario, in questo contesto, che già negli Atenei si comincino a tracciare e studiare le dinamiche fondanti di una integrazione non più possibile ma dirimente.

Nel solco di queste esigenze, l’Osservatorio sullo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia rappresenta un network di accademici, rappresentanti del mondo delle professioni legali e delle istituzioni giudiziarie e diplomatiche, che si pone l’obiettivo di monitorare – nell’ambito di attività didattiche e di ricerca – le ricadute di quel “che si muove in Europa” all’interno dell’ordinamento italiano.

Le attività didattiche dell’Osservatorio includono l’organizzazione di iniziative culturali (conferenze, seminari, workshop)  destinate agli studenti dei vari livelli (I,  II e III)  di formazione universitaria e, in particolare, ai dottorandi dell’indirizzo autonomo  in “Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia e Cooperazione giudiziaria penale  del Corso di Dottorato in  Diritto pubblico, Teoria delle Istituzioni Nazionali ed Europee e Filosofia Giuridica.

L’Osservatorio, inoltre, intende contribuire all’internazionalizzazione dell’attività di ricerca e della didattica sviluppando le partnership già esistenti o creandone ulteriori attraverso collaborazioni con enti di ricerca, università europee ed extra-europee.

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