• Google+
  • Commenta
30 maggio 2012

L’Unisa festeggia insieme a Rocco Papaleo

Chiusura col botto per Davimedia, il contenitore culturale del Davimus, ovvero il corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, inserito tra gli insegnamenti offerti dalla facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Salerno.

Infatti, giovedì 31 maggio, andrà in scena “La grande festa”, spettacolo musicale e teatrale di Rocco Papaleo, che sarà accompagnato dalla sua band, composta da Francesco Accardo alla chitarra, Arturo Valiante al pianoforte, Gerry Accardo alle percussioni e Guerino Rondolone al contrabbasso.

Già da diversi giorni sono esauriti tutti i 300 posti del teatro del Campus salernitano, a dimostrazione dell’affetto che gli studenti e non solo, nutrono per l’attore di Lauria.

Questo spettacolo chiude il primo anno di vita di Davimedia, un anno ricco di incontri e di iniziative che ha visto la partecipazione di grandi personaggi della cultura e del mondo dello spettacolo: Violante Placido, Francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Vincenzo Cerami, Lamberto Bava, Luca Miniero, Andrea Molaioli, Ron, Enzo Garinei, Ivan Cotroneo, Anna Pavignano, Claudio Gubitosi, e proprio qualche giorno fa Fabrizio Gifuni.

Anche Rocco Papaleo era già stato ospitato lo scorso 17 aprile; in quell’occasione però, l’attore era stato il protagonista di un incontro in cui aveva risposto, con l’ironia che lo contraddistingue, alle domande dei tanti studenti presenti ed aveva ripercorso le tappe più significative della sua carriera.

Una carriera che sicuramente dopo la co-conduzione dell’ultimo Festival di Sanremo con Gianni Morandi, ha avuto una svolta, che ha dato a Papaleo quella giusta popolarità che merita. Ma sono oltre vent’anni che Papaleo si divide tra cinema, tv e musica; famose sono le sue collaborazioni con Leonardo Pieraccioni, che lo ha voluto nella sua opera prima, “I laureati”, del 1995, e poi in altre pellicole “Il paradiso all’improvviso”, “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, “Una moglie bellissima” e “Finalmente la felicità”.

Ha recitato anche in alcuni film di Alessandro D’Alatri e Giovanni Veronesi, e ha partecipato al film campione d’incassi “Che bella giornata” di Gennaro Nunziante e Checco Zalone. Ma Papaleo non ha dimostrato le sue qualità soltanto nelle vesti di attore; infatti, oltre all’ultimo Festival di Sanremo, ha partecipato ad altre trasmissioni televisive, soprattutto degli anni ’90, ha prodotto 2 album musicali, uno dei quali “La mia parte imperfetta” è stato pubblicato pochi mesi fa, e nel 2010 c’è stato il debutto da regista nel film “Basilicata coast to coast”, che gli ha permesso di vincere il Nastro d’argento come “miglior regista esordiente”, e nel videoclip musicale di una delle più belle canzoni di Max Gazzè, “Mentre dormi”.

Insomma, cinema, musica, teatro, regia, televisione, la grande versatilità artistica di Papaleo è sotto gli occhi di tutti, e lo spettacolo del 31 maggio ne sarà un limpido esempio. Ed in effetti, per un corso di Laurea in Arte, Musica e Spettacolo, un ospite migliore di Rocco Papaleo era impossibile da trovare.

 

Google+
© Riproduzione Riservata