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29 Maggio 2012

“Presente?” Risponde il microchip!

Per combattere il problema dell’assenteismo, la posizione degli studenti del Texas all’interno degli istituti sarà monitorata proprio da un microchip. Quindi, non bisogna più fare l’appello. Basta controllare su uno schermo per sapere se uno studente è a scuola e dove esattamente si trova all’interno dell’istituto. Questa la novità che arriva dal Texas e che si basa sull’utilizzo delle radiofrequenze.

I ragazzi nel Northside Independent School District, avranno a disposizione un microchip dotato di antenna – detto tag – che invia le informazioni ad un dispositivo di letture a radiofrequenza RFID. La tecnologia, dunque, è capace di “taggare” gli studenti, segnalare il loro ingresso nell’istituto, la loro presenza o meno durante le lezioni e la loro posizione all’interno del complesso scolastico.

Gli ideatori del programma garantiscono un metodo che renderà le scuole più sicure, pur se si andranno ad aumentare anche i fondi statali. La speranza, comunque, è quella di combattere e prevenire l’assenteismo scolastico per ottenere risorse maggiori dallo Stato, poichè gli istituti vengono finanziati proprio in base al tasso di frequenza.
Al momento è un progetto pilota che coinvolge due istituti, la John Jay High School e la Anson Jones Middle School, ed un totale di 6000 studenti, più tutti gli allievi con disabilità del distretto. Se ci fossero riscontri positivi, il programma verrebbe esteso a tutte le 112 scuole del distretto, incluedendo circa 100mila ragazzi. Un provvedimento che viene accolto positivamente dai molti genitori che vogliono sapere dove si trovano i loro figli in ogni momento della giornata. Allo stesso tempo, però, è un metodo che per alcuni va evitato. La domanda di questi ultimi è : “La privacy dei giovani studenti viene rispettata?”

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