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30 maggio 2012

Terremoto: UniMoRe si mobilita

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha reso noto che, a seguito del terremoto che ha nuovamente colpito la regione, le attività didattiche saranno sospese, oltre che nella giornata di oggi, anche domani 29 maggio per permettere i sopralluoghi dell’Ufficio Tecnico a tutte le strutture dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia. “In questo momento, dopo l’ennesima imprevedibile tragedia che si è consumata in queste ore – ha affermato il Rettore prof. Aldo Tomasi il nostro pensiero, oltre che alle famiglie delle purtroppo numerose vittime avutesi nel modenese, deve andare alla sicurezza dei nostri studenti e dei lavoratori. Quanto è accaduto è troppo grande per non suggerirci l’adozione di misure precauzionali eccezionali. Sottoporremo tutte le nostre strutture ad attente verifiche e controlli e solo dopo decideremo il da farsi“.

Intanto l’Ateneo si è mobilitato a sostegno delle popolazioni modenesi colpite dal terremoto. Unanimemente i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno deciso di devolvere, sul conto corrente aperto dall’Amministrazione provinciale di Modena per l’aiuto ai terremotati, l’intero valore dei gettoni di presenza (83,66 euro lordi ciascuno) che dovranno essere corrisposti per le sedute del 22 e 29 maggio.

I docenti e tecnici del Dipartimento di Scienze della Terra hanno attivato un link contenente aggiornamenti in continuo sulla evoluzione e lo stato della situazione sismica: http://www.terra.unimore.it/

Inoltre, il SIRS – Sistemi Informatici Reti e Sistemi dell’Ateneo ha fornito in prestito 30 telefoni voip e alcuni apparati di rete al Comune di Mirandola per l’allestimento di una sede di emergenza all’interno di una scuola, dal momento che la loro sede è tuttora inagibile.

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