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29 giugno 2012

Anche il caldo uccide

Un fulmine a ciel sereno, una notizia che non lascia spazio a nessuna logica per la famiglia Correale di Sarno, in provincia di Napoli. Per Paolo e Patrizia Correale ieri è stata la peggiore giornata della loro vita: hanno visto uscire di casa la loro figlia Ida per un bagno in piscina, ma non l’hanno rivista più.

Questa  è la triste storia di una 23enne, studentessa universitaria presso la facoltà di Archeologia di Salerno, che ieri mattina si è organizzata con gli amici per andare a Villa Balke,pensando che fare un bagno in piscina avrebbe allontanato il caldo torrido. Invece proprio l’elevata temperatura l’ha fatta sentire male. Per lei non c’è stato nulla da fare, quando sono arrivati i soccorsi del 118 la giovane era già senza vita.

Una ragazza gioiosa e piena di voglia di fare: infatti ad Ida oltre a studiare piaceva stare con gli amici, fare la modella ed esplorare i fondali marini. Su facebook aveva scritto: “Il nuoto è la mia vita e lo sarà per sempre. Un giorno forse diventerò una sirena“.

Ieri, come faceva da tante estati, era sul litorale torrese, quando all’improvviso, intorno alle 12:30, è  svenuta e non si è ripresa più; secondo i medici la ragazza avrebbe avuto un arresto cardiocircolatorio, e tra le cause ci sarebbe proprio il caldo.  La Procura ha avviato un’inchiesta e ha delegato le indagini ai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, che ieri hanno cominciato a sentire gli amici ed alcuni testimoni, benché ci siano pochi dubbi sull’accaduto.

Il corpo della ragazza ora si trova nella sala mortuaria dell’Ospedale di Boscotrecase, dove c’è un continuo via vai di parenti, amici e conoscenti. Tanti messaggi di cordoglio si possono leggere sulla pagina di fb della ragazza. I funerali si terranno a Sarno, appena sarà conclusa l’inchiesta.

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