• Google+
  • Commenta
24 giugno 2012

Corso di formazione Unina per ri-educare i minori in carcere

Sempre più spesso si sente parlare di carcere e carcerati. Riforme, amnistie, regole più dure e addirittura qualche temerario parla di abolizione del sistema carcerario. Si parla poco, invece, di rieducazione e reinserimento nella società di coloro che per un motivo o per un altro sono stati in carcere. Non si parla per niente di carceri minorili. In che condizioni sono queste case circondariali? Come vivono i ragazzi al loro interno? Perché quei ragazzi sono lì? Ma sopratutto, cosa si fa perché quei ragazzi non ci tornino in carcere?

Quest’ultimo è l’obiettivo che si prefigge il Corso di Alta Formazione ”Il Trattamento Ri-Educativo dei minori in area Penale” promosso da Formed, Ente di Formazione, Didattica e Cultura e dal Polo delle Scienze Umane e Sociali dell’Università Federico II e dal Ministero della Giustizia-Dipartimento per la Giustizia Minorile.

Attraverso un dialogo diretto con i ragazzi carcerati i corsisti potranno sviluppare teorie sociologiche e dati statistici sul fenomeno della criminalità e della delinquenza minorile. Si potrà in questo modo aumentare le conoscenze circa la devianza minorile attraverso la comparazione con teorie criminologiche. Si acquisiranno dati e strumenti che permetteranno una migliore forma di prevenzione della devianza nei minori e sopratutto si amplierà la conoscenza su questa forma di devianza e di disagio giovanile.

Il corso è a numero chiuso, è rivolto a laureati e laureandi in diverse discipline. Soltanto le prime 50 domande che arriveranno alla sede di FORMED saranno accettate. La direzione scientifica del Corso è composta dal professor Pasquale Troncone e dal professor Giuseppe Amarelli, docenti di Diritto Penale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il corso prevede duecento ore di lezioni teoriche, sia frontali sia esercitazioni, attività di tirocinio presso sedi operative, stage formativi teorici esperienziali. La frequenza al corso è obbligatoria, il numero di assenze consentito è pari al 20%, per chi non volesse farsi i conti vale a dire tra le 8 e le 10 giornate di lezione. I tirocini previsti si svolgeranno presso il Tribunale per i Minori di Napoli e l’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida.

Al termine delle lezioni e della prova finale verrà rilasciata una Certificazione e saranno riconosciuti C.F.U. e C.F. spendibili nel mondo del lavoro.

Inutile sottolineare l’importanza del lavoro di rieducazione dei minori carcerati. Ragazzi che per diversi motivi si sono trovati a vivere nell’illegale, possono essere riaccompagnati nel modo della legalità solo attraverso un dialogo diretto, attività costruttive e persone che li guidino in questo che potrà essere uno dei percorsi più difficili della loro vita.

Google+
© Riproduzione Riservata