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22 giugno 2012

Piantiamola con l’amianto

Arriva da Viterbo un importante convenzione che vede protagonisti l’Ausl e l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara: si tratta della messa a punto di moderne tecnologie per “smascherare” e si spera debellare, le ancora numerose presenze di coperture in cemento-amianto che tappezzano il territorio laziale.

Hanno presieduto l’incontro il direttore generale dell’ Ausl viterbese, Adolfo Pipino, il direttore sanitario Marina Cerimele, e i ricercatori Gianluigi Rosatelli, Gabriele Pugliese e Giuseppe Pomposo del Centro di ateneo di archeometria e microanalisi dell’Università di Chieti e Pescara.

Per il rilevamento e gli studi sarà messo a disposizione dall’Università, il Laboratorio di igiene industriale – Centro regionale amianto della Ausl di Viterbo; l’intento è quello di creare una mappatura definitiva di tutti i fabbricati che presentano questo materiale killer, nocivo per la salute dei nostri studenti e di tutti gli abitanti della Regione.

È deplorevole che ancora oggi con i passi da gigante che l’edilizia ha effettuato grazie al progresso tecnologico, allo studio sui materiali e le risorse disponibili, si debba parlare di rischi nel frequentare determinate strutture, tanto più quando queste sono università e scuole dove i giovani crescono. L’agibilità e la sicurezza, al giorno d’oggi, sono requisiti che non dovrebbero mai venir meno.

Un vero e proprio censimento su piattaforma georeferenziata “GIS” permetterà il telerilevamento satellitare, attraverso cui la superficie regionale sarà scandagliata attraverso immagini multi spettrali “commerciali”. Il laboratorio fornirà il nuovo microscopio elettronico a scansione dotato di microanalisi a raggi X, inaugurato per l’appunto in questo incontro. Si tratta di un’eccellente congegno che sarà di supporto al diffrattometro a raggi X, utilizzato già lo scorso anno nel viterbese.

Obiettivo è garantire un ambiente salubre ed avere strutture pubbliche all’avanguardia. La tutela della salute di tutti e soprattutto di giovani e bambini è ciò che l’Ausl di Viterbo e l’Università D’Annunzio si impongono.

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