• Google+
  • Commenta
27 giugno 2012

Università di Padova: spirometria gratis per un giorno

La salute prima di tutto, con un occhio di riguardo per la prevenzione.

Va in scena oggi a Roma il primo atto della “Giornata mondiale della Spirometria” e l’Università di Padova si è già attivata per offrire il proprio contributo.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del cosiddetto “European respiratory day”, che si tiene a cavallo tra il 27 ed il 28 giugno e mira alla sensibilizzazione in merito alle patologie derivanti da disturbi al sistema respiratorio (specie nei fumatori), tra cui l’asma.

La manifestazione è promossa dalla European  Respiratory Society. Il delegato nazionale della compagnia, Francesco de Blasio, spiega: “Nonostante l’indubbio miglioramento nella qualità delle tecniche diagnostiche e dell’assistenza terapeutica, la morbilità e la mortalità per patologie respiratorie croniche resta inaccettabilmente elevata.

La “Giornata della Spirometria” è invece patrocinata da Aipo (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e Simer (Società Italiana di Medicina Respiratoria) e si svolge nel contesto del “Mese della Spirometria”; in cui, come ogni  anno è stato concesso a chi volesse usufruirne il nulla osta per sottoporsi gratuitamente ai controlli del caso presso un qualsiasi centro specializzato (ma a Roma è stato anche allestito un apposito gazebo)

Domani è la volta dell’ateneo padovano, che scende in campo per fare la sua parte. Il Poliambulatorio della Pediatria verrà messo a disposizione dalle 14 alle 17; tutti i ragazzi dai 16 anni in giù, accompagnati dalle rispettive famiglie, avranno l’opportunità di sottoporsi a test approfonditi che li informeranno sul loro effettivo stato di salute.

Il test, che consta di uno strumento chiamato appunto spirometro, è utile a verificare le condizioni di bronchi e polmoni tramite semplicissime manovre respiratorie da parte del paziente.

È un esame semplice che dura pochi minuti e, misurando la quantità e il flusso d’aria che esce dai polmoni, permette di valutare la funzionalità respiratoria di un soggetto”, spiega Eugenio Baraldi, che dirige il Centro di Pneumologia e Allergologia Pediatrica dell’università.

La straordinaria importanza della prevenzione in questo campo è sottolineata efficacemente da Andrea Rossi, che partecipa al “Respiratory Day” in qualità di presidente dell’Alpo: a maggior ragione se si considerache gli esami finora effettuati avrebberoevidenziato dati tali da disegnare uno scenario preoccupante per quanto riguarda la diffusione e le conseguenze delle malattie respiratorie nel nostro Paese.

Il leader della Simer, Giuseppe Di Maria, ha invece posto l’accento sulla Roadmap Respiratoria Europea in procinto di essere illustrata nella giornata odierna, un documento programmatico presentato di recente al Parlamento Europeo per sensibilizzare operatori sanitari e decisori politici alla promozione di approcci innovativi nei processi di diagnosi e cura delle persone che soffrono di disturbi respiratori. Tramite l’adozione delle best practice delineate nel testo, gli specialisti italiani potranno condividere con le Istituzioni i risultati derivanti dalla raccolta delle evidenze cliniche più significative in materia di assistenza respiratoria in Europa.

Google+
© Riproduzione Riservata