• Google+
  • Commenta
11 luglio 2012

Ca’ Foscari, quando il prestito diventa un onore

Difficoltà nel sostenere le spese universitarie? Tasse troppo esose? No problem, se studi a Ca’ Foscari c’è sempre il prestito d’onore.

A partire dall’anno accademico 2012-2013, tutti gli iscritti alla succursale di Treviso potranno usufruire di un valido supporto finanziario derivante dalle ultimissime direttive sulla formula del prestito; a riguardo, sono state anticipate interessanti novità.

L’annuncio è stato dato lunedì pomeriggio presso il Teatro Comunale Del Monaco, in occasione della cerimonia per la consegna dei diplomi a 65 neolaureati provenienti dal campus trevigiano di Ca’ Foscari (facoltà di Statistica, Commercio estero, Mediazione linguistica e culturale, Informatica per la gestione delle imprese); il tutto alla presenza del Rettore Carlo Carraro, nonché del sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo.

La base del progetto è la collaborazione in atto fra l’ateneo veneziano e due istituti di credito cooperativo: la banca della Marca e quella di Monastier e del Sile. L’iniziativa pone in primissimo piano la meritocrazia, poiché a beneficiare del “bonus” saranno innanzitutto gli studenti migliori, ancorché meno abbienti.

I diretti interessati godranno infatti di un canale privilegiato per accedere al prestito d’onore, in virtù di un “tasso agevolato” che dovrebbe aggirarsi intorno all’1%; secondo stime accurate, i ragazzi dovrebbero avere a disposizione un conguaglio di circa 2.000 euro da spendere per il pagamento delle tasse.

Trattandosi di “prestito”, la somma dovrà ovviamente essere restituita in un secondo momento. Ma non c’è fretta: se gli studenti usufruttuari non saranno in grado di saldare il conto nel breve, potranno comunque pagare più avanti, quando ne avranno la possibilità. Ma per i più capaci, udite udite, è prevista addirittura la totale estinzione del debito.

È ovvio che tutti i “pretendenti” saranno sottoposti ad un’attenta valutazione prima di essere ammessi al bonus. Starà ai professori esaminare il curriculum e la carriera universitaria di ogni candidato papabile, e nel caso concedere il nulla osta.

Per Ca’ Foscari si tratta di un passo importante in direzione dei suoi iscritti e delle loro esigenze; e non potrebbe essere altrimenti per un ateneo che, come dichiara Carraro, si propone quale risorsa radicata sul territorio, con “un occhio attento alle nostre aziende e apertura internazionale”. E d’altronde, quello di Treviso è un campus su cui Ca’ Foscari “sta investendo molto anche attraverso un dialogo costante e proficuo con le istituzioni e le aziende”.

L’avvocato Gianfranco Gagliardi, rappresentante della Fondazione Cassamarca (altro importante partner di Ca’ Foscari), ha confermato che la cooperazione con l’ateneo passa “attraverso un percorso formativo specialistico,  mirato sulle nuove esigenze del mercato”. Dal canto suo, il sindaco trevigiano Gobbo ha spronato gli studenti a “darsi da fare per crearsi un impiego e ad accettare qualsiasi lavoro, anche se non collegato al proprio percorso universitario, purché onesto”.

All’incontro ha anche presenziato l’imprenditore Gianluca Bisol, il quale ha soprattutto lodato la capacità dello studente di “vedere la realtà con occhi nuovi”, ritenendola un beneficio per le stesse imprese “alle quali può fornire un aiuto a capire meglio il contesto.

I giovani possono inoltre contribuire in modo fondamentale a cambiare il Paese – ha aggiunto Bisol – , a innovarlo, potranno incidere in modo significativo in questo momento per l’economia. Ca’ Foscari ha impostato una marcia incredibile all’università in un ambito, quello universitario, che storicamente fatica a cambiare”.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy