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30 luglio 2012

Ferrara: Eco-università

L’Università di Ferrara si tinge di verde. No, non sto parlando di una passata di vernice sulle facciate degli edifici, ma parlo di eco-sostenibilità e energia verde, pulita. Il progetto iniziato e approvato con una delibera dal Senato Accademico a partire dallo scorso 25 gennaio 2011, ha finalmente visto la luce grazie all’ateneo ferrarese, tra ricercatori e studenti e docenti, e una famosa compagnia che si occupa di produzione di celle fotovoltaiche.

Cosa prevede questo progetto? Sono state realizzate, presso la sede del polo tecnologico e scientifico dell’ateneo in via Saragat, quattro torri solari che arriveranno a produrre energia fino a un totale di 15 kW. Tale energia servirà per alimentare corrente elettrica, luce e tutto il resto in laboratori, aule e sale, rendendo così l’Università completamente autonoma e “pulita”. Pulitissima, direi, dato che le emissioni di anidride carbonica saranno ridotte fino a un totale di nove tonnellate all’anno.

Sono stati utilizzati dei particolari sistemi fotovoltaici detti “a concentrazione” che, a differenza di altri, sono in grado di “inseguire” il sole e ottimizzare al massimo la produzione di energia senza sprecarne nemmeno una minima parte (altri sistemi precedenti invece avevano perdite fino al 10% del totale effettivo). Il progetto in questione è stato chiamato AKKUtrack e realizzato daricercatori del dipartimento di Fisica dell’UniFe, guidati e supervisionati  dal Prof. Vincenzo Guidi e di Donato Vincenzi.

Una grandissima iniziativa volta allo spendere meno, all’essere indipendenti energeticamente, all’inquinare meno e a portare avanti la ricerca, lo studio e le idee che, si spera, popoleranno un futuro sempre più verde e pulito e sano.

Fonte foto: www.universitaitaliane.it

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