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28 luglio 2012

Per gli studenti e-learning cerimonia di laurea su Second Life

I genitori e chiunque fino ad oggi ha afermato che i videogiochi sono diseducativi, sarà ora obbligato a ricredersi. Nasce oltreoceano la possibilità per gli studenti e-learning di partecipare a distanza alla loro cerimonia di laurea.

IL GIOCO– Chiunque, nella propria vita , ha sentito parlare almeno una volta di the Sims, la serie di videogiochi di simulazione distribuita dalla EA Games che, permette al giocatore di poter ricreare un proprio avatar, che ha sua disposizione non soltanto una casa con tutti i conforti ma anche un lavoro, fidanzata, cane e chi piu’ ne ha pi’ ne metta. Soltanto gli appassionati però sono a conoscenza di una versione “migliore” uscita nel giugno del 2003, Second Life. A differenza del suo insigne predecessore, questa versione di vita virtuale, dotata della modalità di giocabilità online, presenta delle numerose modifiche in meglio, da infatti la possibilità ai suoi “residenti” di poter aggiungere nuovi oggetti grafici, come per esempio i paesagg,i mantenendo i diritti d’autore sulla creazione di  questi ultimi. Un utile opportunità per ammortizzare i costi per se e per gli studenti che, le Università d’oltreoceano di certo non potevano farsi sfuggire.

L’INIZIATIVA-L’Università di Edimburgo è stata una delle prime a sfruttare il mondo della realtà virtuale, indicendo da alcuni mesi , per i suoi studenti e-learning, delle cerimonie di laurea online in piena regola. La McEwan Hall, abituale sede delle cerimonie di laurea, è stata fedelmente riprodotta in Second Life, ed è prevista per gli studenti, la possibilità di effettuare il download delle divise dell’Università, per rendere il proprio avatar, il proprio alterego virtuale. “presentabile” alla cerimonia. Insomma un rimedio a D.O.C. Sia per gli studenti e le loro famiglie che hanno la possibilità di partecipare a quello che è uno degli eventi più importanti della vita di un ragazzo, senza affrontare costi troppo elevati, sia per la stessa università che, riesce per l’ennesima volta a farsi un ottima pubblicità soltanto sfruttando l’ingegno. E come spesso accade di fronte ad una buona idea, l’esempio dell’università di Edimburgo si sta espandendo a macchia d’olio tra altri atenei oltreoceano o made in UK.

L’Ennesima rivoluzione arrivata da oltre oceano è destinata quindi a rivoluzionare totalmente il mondo dell’e-learning, visto fino a questo momento come passiva per lo studente  che,  si limita a scaricare materiale o a guardare lezioni in streaming. Di certo l’idea di organizzare una vera e propia università dotata di corsi e professori su Second Life non sarebbe da buttare, ma chi sa che con il tempo i nostri lontani cugini di oltre manica non pensino anche a questo.

 

fonte immagine www.wikipedia.it

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