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20 luglio 2012

UniTo, un milione da Telethon per la ricerca. Fassino: “Un bene per le prossime generazioni”

Si attendeva solo il via libera della Commissione medico-sanitaria. Che, dopo un attento esame, ha finalmente concesso l’avallo.

Telethon stanzierà 950.000 euro per l’università di Torino. Buone notizie dunque per i ricercatori che gestiscono i laboratori dell’ateneo in procinto di beneficiare del finanziamento.

La somma sarà ripartita in 4 diversi progetti scientifici. Vediamo nel dettaglio in cosa consisteranno.

Il Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica di Alfredo Brusco, con la partecipazione di Filippo Tempia (Istituto di neuroscienze Cavalieri-Ottolenghi), si impegnerà in approfondite analisi con l’obiettivo di svelare le cause di malattie genetiche neurodegenerative con conseguenze sul movimento.

Emanuela Tolosano (Centro di biotecnologie molecolari) è invece a capo di una ricerca che si prefigge di indagare sull’anemia falciforme; tale patologia comporta la presenza, nel sangue, di globuli rossi a forma di falce che rischiano di esplodere e rilasciare un pericoloso quantitativo di emoglobina. La ricercatrice ed il suo gruppo stanno studiando un rimedio che consentirebbe di espellere l’emoglobina in eccesso attraverso la bile.

Di microcefalie genetiche si occuperà Ferdinando Di Cunto (anch’egli del Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica); i pazienti affetti da questi disturbi presentano in genere una massa cerebrale ridotta (causa la possibile perdita di neuroni ancor prima della nascita); ne scaturiscono menomazioni mentali, crisi epilettiche e difficoltà di coordinazione.

Guido Tarone ed i suoi assistenti, per conto del Dipartimento di Genetica, indagheranno invece su patologie ereditarie del cuore note come cardiomiopatie; in particolare, si punta a coadiuvare le cellule cardiache a rischio tramite un complesso approccio che prevede la stimolazione di una proteina chiamata melusina.

Il finanziamento concesso all’ateneo torinese è solo l’ultimo atto di un processo che ha sinora accumulato nelle casse della Regione Piemonte una cifra pari a 10,8 milioni di euro; a livello nazionale, il fondo stanziato ha oltrepassato gli 11 milioni e coinvolge 66 laboratori (per un totale di 44 progetti di ricerca).

I fondi Telethon sono l’espressione della volontà degli italiani affinché la ricerca non si fermi mai – ha dichiarato Piero Fassino, specialmente in un periodo di ristrettezze economiche come quello che viviamo, e quindi un grazie deve andare a questi nostri cinque ricercatori torinesi per la loro professionalità, preparazione e caparbietà”.

“La guerra contro le malattie degenerative si vince sul campo, battaglia dopo battaglia  ha concluso il sindaco   E il finanziamento che questi ricercatori hanno ottenuto per i loro i progetti di ricerca sulle malattie genetiche non puo’ che far gioire anche noi, specialmente pensando alle prossime generazioni che da queste ricerche potranno trarne vantaggio nel prossimo futuro.”

 

fonte immagine: www.blog.assoro.net

 

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