• Google+
  • Commenta
25 luglio 2012

Università per Stranieri di Reggio, meeting dell’Arrivederci

Si darà la stura ai saluti di fine corso agli studenti stranieri (circa 200), nella mattinata del 27 luglio, alle ore 11, nell’Aula magna dell’Università per stranieri

Il Meeting dell’Arrivederci è la cerimonia di commiato di chi ha frequentato il corso di lingua e cultura italiana presso l’Ateneo reggino.

Finalmente, però, una convenzione suggellerà ciò che l’Università per stranieri porta avanti tra le sue attività preminenti, quella di accogliere, ogni anno, gli studenti dei Balcani e dei Paesi dell’area del Mediterraneo che, dopo aver frequentato i corsi di lingua italiana della Dante, saranno direzionati a Reggio Calabria, presso l’Ateneo per stranieri per sostenere l’esame finale e conseguire l’ambita certificazione linguistica.

L’occasione del meeting ha sancito, dunque, non un rituale, ma un evento ad libitum, grazie alle forze riunite delle istituzioni regionali, nella persona di Mario Caligiuri, ass. alla cultura, della Società Nazionale e locale della Dante Alighieri, insieme con l’Ateneo reggino.

Per Pino Bova, presidente del Comitato locale della Dante, si tratta della realizzazione di un sogno, coltivato dal politico Giuseppe Reale, che guardava in prospettiva al potenziamento e all’internazionalizzazione della città reggina.

L’Associazione Dante Alighieri, nel raccogliere più di cinquecento comitati di cultura nelle capitali mondiali, si occupa di diffondere la lingua e la cultura italiana, alleandosi con gli atenei universitari per stranieri, che possono così offrire la possibilità di accreditamento della conoscenza linguistica, appropriata a rendere più agevole la convivenza e la ricerca del lavoro, in nome di quel famoso processo d’integrazione degli stranieri residenti.

Salvatore Berlingò, rettore dell’Università per stranieri, ha sottolineato come la presenza alla manifestazione di Alessandro Masi, segretario generale della Dante Alighieri, testimoni della fruttuosa sinergia tra l’ateneo che porta il nome del Sommo Poeta e la Società nazionale.

La parola finale spetterà a Mario Caligiuri nel suo continuare a dare concretezza agli sforzi compiuti dall’ente Regione per il potenziamento delle strutture culturali al servizio di una crescita reale del territorio.

Melina Rende

Google+
© Riproduzione Riservata