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31 agosto 2012

Il I Convegno Internazionale della Biodiversità al Parco Nazionale dell’Asinara

Quello della biodiversità è uno dei temi chiave che vengono affrontati nella società moderna, tant’è vero che il 2010è stato dichiarato dall’ONU l’Anno Internazionale della Biodiversità e che il decennio 2011-2020 è e sarà il Decennio della Biodiversità.

Ma cosa significa biodiversità? In parole molto semplici significa “diversità della vita, in realtà il suo significato può essere molto più articolato e complesso.

La diversità della vita è divisa infatti in tre sottolivelli: diversità degli ecosistemi, diversità delle specie e diversità del patrimonio genetico il tutto influenzato dalla biodiversità funzionale che si riferisce alla diversità delle interazioni che agiscono fra i tre livelli.

L’importanza della biodiversità è spesso sottovalutata, nonché ignorata.

Essa è il serbatoio di cui si serve l’evoluzione per creare modificazioni genetiche e morfologiche che portano alla formazione di nuove specie viventi.

L’alto livello di funzionalità degli ecosistemi che questa permette e costituisce crea dei servizi che permettono la vita sulla terra, in particolare quella dell’uomo.

Servizi di fornitura come cibo e acqua, servizi di regolazione come stabilizzazione del clima, riciclo dei rifiuti e qualità dell’acqua, servizi culturali e di supporto come la fotosintesi, creano un equilibrio dell’ecosistema che è di vitale importanza.

Per fare chiarezza sul tema e per sensibilizzare gli animi, Venerdì 7 Settembre 2012, alle ore 9, si terrà, all’Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara, il “I Convegno Internazionale della Biodiversità”, organizzato dal Centro Studi Fauna in collaborazione con Naturalisti Senza Frontiere, l’associazione degli studenti di Scienze EuReKa e con il contributo economico dell’Ersu Sassari.

L’ospite della giornata sarà l’inanellatore catalano Jordi Rodriguez Sepulveda, membro dell’Institut de Biodiversitat Tropical, che ha come obbiettivo la ricerca, la gestione e la conservazione del patrimonio biologico della regioni tropicali.

Interverranno anche Pierpaolo Congiatu, Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Danilo Pisu, responsabile dell’Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara, Mauro Mucedda, studioso di pipistrelli, e Sara Lucchetti che ha condotto diversi studi sugli ungulati in Sardegna.

Immagine tratta dal sito “it.wikipedia.org”

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