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31 agosto 2012

Profumo di proposte

Nuovo anno, nuove idee: questo è il presupposto del Ministro Francesco Profumo per la riforma universitaria. Il reggente del dicastero della Pubblica Istruzione, intervenuto ad inaugurare la Festa nazionale dedicata alla scuola e all’università, che si svolgerà fino al 9 settembre ad Urbino nell’ambito della Festa del Partito Democratico, ha elencato quelle che saranno le sue parole d’ordine: apertura, trasparenza, merito, rispetto dei tempi e semplificazione .

Ha esordito spiegando che l’esecutivo di cui fa parte è provvisorio, e questo limita il raggio d’azione al solo stravolgimento di ciò che già esiste per farlo funzionare al meglio possibile. Profumo ha spiegato che l’Italia è effettivamente ancora indietro su temi quali la scuola e l’università: l’obiettivo primario è di uniformarsi per lo meno ai parametri europei.

Il Ministro, ricordando il periodo, in cui lui da Rettore, aveva stipulato un vero e proprio patto con gli studenti basato sulla trasparenza e il rispetto dei tempi, si auspica che questo sistema si possa applicare a tutti gli Atenei e che sia possibile introdurre anche premi agli studenti più meritevoli, assunzioni dei professionisti più preparati e un accesso più comprensibile alle norme.

Durante l’intervento di Profumo c’è stato anche il tempo per parlare degli insegnanti e del nuovo concorso pubblico che si terrà il 24 settembre, nella prospettiva che si possano fare concorsi a scadenza biennale. Infine il Ministro si è scusato in prima persona per gli errori commessi nelle prove di preselezione del Tirocinio formativo attivo (Tfa), ed ha spiegato che anche questo è un nuovo canale per rendere più dinamiche le future assunzioni.

Immagine tratta da http://www.picgroup.it/wordpress/?p=5135

 

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