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10 settembre 2012

Business school: come essere ammessi nelle migliori scuole d’Inghilterra

Le business school inglesi non hanno paragoni in tutto il mondo. Da sempre sono il punto di riferimento per chi è alla ricerca, ma soprattutto ha le capacità, per ricevere una preparazione sopra le righe, dall’assoluto respiro internazionale.

Magari in tanti, dopo aver seguito un corso d’inglese a Londra, si sono lasciati affascinare dalla prospettiva di frequentare questi antichi ma sempre attuali, centri del sapere.

La sola LSE (London School of Economics), può annoverare tra i propri ex studenti un gran numero di capi di stato di tutto il mondo, oltre ad una consistente schiera di premi Nobel, soprattutto titolati per la categoria “Economia”.

Con queste premesse è facile immaginare quanto la selezione sia decisamente difficile: nel 2010 le richieste di ammissione sono state 19.000 a fronte di una disponibilità effettiva di soli 1.200 posti. In pratica circa il 5% dei candidati è stato ammesso.

La conoscenza della lingua inglese importante per essere ammessi alla Business School

Naturalmente la conoscenza della lingua inglese è un elemento imprescindibile per l’ammissione, o come specificato dalla stessa scuola “per riuscire a trarre profitto dagli studi effettuato.” In effetti non avrebbe senso affrontare un simile percorso senza capire appieno ciò che si studia. Certificati come il First, il TOEFL e lo Ielts sono accettati purché in corso di validità. Una semplice scuola d’inglese potrebbe non essere abbastanza, dunque meglio controllare il proprio grado di preparazione.

Per i corsi di laurea è necessario un voto di maturità non inferiore a 91 mentre per i corsi di specializzazione o post graduate, è necessario un punteggio a partire da 106. Inutile dire che vista la grande concorrenza, sono necessari i voti massimi per entrambe le categorie. Oltre al proprio curriculum sarà inoltre necessario sostenere una prova di accesso per misurare la preparazione dei candidati.

Stesso discorso per l’Imperial College di Londra, che ha gli stessi requisiti di accesso quanto a votazione. Come specificato sul sito ufficiale, sotto il 110 con lode si può difficilmente essere ammessi. Anche in questo caso sono diversi i premi Nobel che hanno contribuito al buon nome della scuola, in qualità di insegnanti nelle categorie scientifiche come scienze e medicina.

Infine, ma non ultima per prestigio, la City Cass University, da molti considerata la più importante università inglese, e di certo la più selettiva con appena 500 posti disponibili a fronte di una richiesta dieci volte superiore.

I requisiti di lingua restano gli stessi, mentre in base ai diversi corsi è necessario un voto finale nelle materie prescelte non inferiore ad 8/10 con una valutazione complessiva totale non inferiore a 90.

Naturalmente questi voti potrebbero non essere sufficienti in base ai concorrenti.

Certo è che un titolo di studio in queste scuole è una assicurazione sul futuro: le prospettive di lavoro potrebbero essere fin troppo impegnative dal momento che non mancano premi Nobel e capi di Stato o altre cariche di primo livello.

Magari una vacanza studio potrà essere il primo passo per conoscere da vicino queste istituzioni della conoscenza, tra le prime al mondo per prestigio e qualità dell’insegnamento.

 

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