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10 settembre 2012

L’Università di Macerata al fianco del Festival del Cinema di Venezia

Si è da poco conclusa la 69esima edizione del Festival del Cinema di Venezia ed è già tempo di bilanci. La giuria ha distribuito i premi ai migliori film in concorso e a trionfare sono stati il regista sudcoreano Kim Ki-duk – col film “Pietà” – e il film “The master” di Paul Thomas Anderson.

Tempi duri per il cinema italiano che dalla manifestazione esce decisamente male:  al di là del premio al giovane attore Fabrizio Falco e al regista Daniele Ciprì per il miglior contributo tecnico nel film “E’ stato il figlio”, null’altro. Insomma, non possiamo definirli premi di consolazione, ma poco ci manca, soprattutto considerando le  grandi aspettative nei confronti dei film italiani in concorso.

Delude Marco Bellocchio col film “Bella addormentata” che racconta gli ultimi 6 giorni di vita di Eluana Englaro. Il regista ha annunciato che non presenterà mai più suoi film alla Mostra del Cinema di Venezia, ma intanto “Bella addormentata” ha avuto un discreto esordio al botteghino nei primi giorni di programmazione.

Invece, il film presentato da Francesca Comencini, “Un giorno speciale”, si candida addirittura ad essere il peggior film del Festival. Nel complesso la qualità è stata più che buona, forse il cinema italiano meritava di essere rappresentato con film più coraggiosi che avrebbero potuto permettergli almeno di competere con quelli che poi sono stati i film premiati dalla giuria.

Dopo questa breve panoramica sui film premiati e sulle delusioni di quest’edizione del Festival del Cinema di Venezia, parliamo ora di un’iniziativa molto interessante che ha coinvolto il Festival e l’Università di Macerata.

Infatti, l’Ateneo abruzzese ha selezionato anche quest’anno 2 studenti meritevoli che svolgeranno uno stage nell’azienda che traduce i film della Mostra del Cinema di Venezia.

Ma non finisce qui, perchè lo scorso 7 settembre, in occasione del Forum dedicato al Cinema Digitale, la professoressa Elena Di Giovanni, direttrice del Centro linguistico di Ateneo, docente di lingua e traduzione inglese e da qualche anno supervisore di progetti volti a fornire servizi di traduzione audiovisiva nell’ambito di diversi festival del cinema, ha presentato l’esclusivo master in Accessibility to Media, Arts and Culture (Accessibilità ai media, all’arte e alla cultura).

Patrocinato dal Museo Nazionale del Cinema, il master si propone di fornire una preparazione a 360 gradi a tutti coloro che vogliano inserirsi nei diversi ambiti di applicazione dell’accessibilità al web, ai media, alle arti e alla cultura.

Un master – interamente in inglese – i cui docenti saranno esponenti della Rai, della Bbc, di importanti aziende, istituzioni ed enti di ricerca internazionali. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre.

Quindi, davvero una bella iniziativa, un’occasione importante per tutti coloro che sognano di cimentarsi in questo difficile ambito e la conferma che l’Università di Macerata è un punto di riferimento nel campo dell’accessibilità ai media e alla cultura.

 

Immagine tratta da “Vivacinema.it”

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