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23 ottobre 2012

A Milano nasce l’Università del volontariato

Il Centro Servizi per il volontariato nella provincia di Milano, Ciessevi e i suoi collaboratori ( università, enti locali, centri di ricerca, imprese, associazioni), hanno creato l’Università del volontariato. L’obiettivo è quello di realizzare un progetto universitario per pochi membri, corsi di specializzazione per tutti, eventi, incontri, convegni e seminari. Il diploma viene conseguito dallo studente dopo aver accumulato 60 crediti formativi e dopo aver partecipato ad un anno accademico.

Ma quanto durano i corsi? i corsi durano da novembre 2012 a giugno 2013 e sono della durata di 8-12 ore con frequenza obbligatoria. L’Università del volontariato diventa così un punto d’incontro di cultura, un luogo di formazione e informazione. Il progetto è stato realizzato dal professore di Economia all’Università di Bologna, Stefano Zumagni che ha detto:” non si può pensare che un’associazione di volontariato sia basata soltanto su uno spontaneismo di tipo emozionale. Ecco perchè ai volontari bisogna fare lezione. Non può essere sufficiente che una persona dica io ho la vocazione di fare e lo faccio. Questa è una strada di corto respiro. Se si vuol fare davvero volontariato occorre mettersi a studiare. Cosa vuol dire studiare? Non vuol certo dire studiare per superare l’esame, ma significa acculturarsi“.

Le società di volontariato nel nostro paese sono in via di espansione e di enorme importanza perchè offrono la possibilità ai cittadini di confrontarsi con gli altri e di crearsi una vita sociale. E’ un modo come un altro per incontrare gente, conoscersi e comunicare con persone diverse.

Ricordiamo che l’Università del Volontariato è finalizzata dalle risorse economiche del Fondo speciale del Volontariato. Il fondatore dell’associazione Vida a Pititinga Onlus in Brasile, Enrico Bertolino, dice: ” La formazione è un processo che viene dal basso e come tale fa crescere la società verso l’alto, passo dopo passo. Dalla mia esperienza posso affermare che creare un’associazione è semplice, il difficile è farla vivere. E per fare questo sono necessarie competenze e formazione”.

Abbiamo fatto alcune domande alla coordinatrice dell’Università del Ciessevi , Glenda Pagnoncelli:

Perchè è importante l’Università del volontariato nella società?

Il volontariato rappresenta sempre più un elemento indispensabile per la gestione del “welfare”. Proprio per questo la presenza di volontari capaci, responsabili, informati è una ricchezza per tutta la società. Riconoscere al volontariato il grande valore che merita, vuol dire anche pensare di offrire formazione e preparazione a tutti i volontari per i diversi compiti che possono trovarsi a svolgere. L’università rappresenta anche un luogo di pensiero in cui le idee sul welfare potranno circolare, in cui potranno nascere reti e progetti innovativi orientati al benessere e all’evoluzione della società.

Qual’è il rapporto tra l’Università e il volontariato?

Le Università formano professionalità e promuovono cultura. L’Università del volontariato non crea professioni, sarebbe infatti una contraddizione in termini perchè il volontariato è per sua essenza servizio solidale e gratuito, ma l’intenzione è di dare al volontariato formazione che migliori e in un certo senso renda professionale l’intervento dei volontari. Non basta più infatti avere buon cuore e motivazione, serve essere sempre più competenti e responsabili. Non dimentichiamoci infatti che i volontari devono essere preparati per le attività che svolgono come mission dell’associazione ma sempre più è necessario che imparino come rendersi utili per la stessa sostenibilità dell’associazione d’appartenenza. Servono persone capaci nell’amministrazione, nella progettazione per partecipare ai bandi, nella comunicazione, fund raisin, nella formazione agli altri volontari e per aiutare in questi compiti i volontari devono prepararsi e tenersi sempre aggiornati. Nell’Università del volontariato questo sarà possibile perchè esperti del terzo settore e docenti di diverse Università di Milano garantiranno una formazione seria ed approfondita.

Cosa vi aspettate da questo progetto?

Che numerose persone che già sono volontarie in qualche organizzazione del terzo settore decidono di continuare ad “imparare”, ma anche che cittadini di ogni età si avvicinino al volontariato decidendo di arrivare preparati ed informati sul mondo della solidarietà e dell’impegno sociale.

 

Per questo la nuova università si affida a docenti validi e con un ottimo curriculum per dare garanzia a chi studia di raggiungere gli obiettivi prefissati. Le iscrizioni si possono effettuare via mail al seguente indirizzo formazione@ciessevi.org o telefonando al n. 02/45475855 fissando l’appuntamento per un colloquio.

 

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