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31 ottobre 2012

L’ ateneo di Salerno premiato per le sue opere edificate nel paese

Università degli Studi di Salerno

Abitare lo spazio sociale
L’Ateneo di Salerno premiato alla triennale di Milano: residenze universitarie come modello di pianificazione architettonica e urbana

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la IV Edizione della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana, evento a cadenza triennale volto a promuovere le nuove e più interessanti opere edificate nel paese.
Organizzata dalla Triennale di Milano in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con MADE expo, la manifestazione vuole anche offrire uno spunto di riflessione sulle opere stesse, sui protagonisti che le hanno rese possibili e sul ruolo del progettista, puntando alla diffusione pubblica in Italia ed all’estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee.
La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana, inoltre, analizza anche periodicamente lo stato della produzione architettonica del paese, gli indirizzi, i problemi e i nuovi attori.
Il progetto “Le nuove residenze nel Campus di Fisciano”, del professor Enrico Sicignano, che ha partecipato all’evento come finalista, ha ottenuto la Menzione d’Onore per i Nuovi Edifici.
Il progetto delle residenze dell’Università di Salerno (presente anche nel catalogo della Electa e pubblicato sulla rivista “Costruire in Laterizio” – n°148, settembre 2012) si caratterizza come momento particolarmente qualificante, non solo in ordine alla sua originalità strutturale, ma anche nei termini di luogo collettivo e partecipato, strategicamente inserito nel più ampio ambito comunitario della del campus di Fisciano.
Gli alloggi si sviluppano su un’area di circa 21.000 m2 non totalmente pianeggiante, al confine superiore della città universitaria e poco distanti dal centro del piccolo comune di Fisciano. La composita struttura ad “albergo” conta 258 posti letto e si sviluppa in due blocchi edilizi paralleli di tre piani ciascuno, serviti da ballatoi esterni che danno l’accesso agli alloggi. Ogni cellula abitativa autonoma è di circa 20 m2 e ripropone la struttura di un mini appartamento: ingresso, disimpegno, cucinino, camera arredata e bagno autonomo, ampia finestra e balcone, che lasciano scorgere il mare in lontananza o che si affacciano sulla montagna.
Le residenze universitarie del Campus di Fisciano costituiscono, dunque, un valido esempio di architettura contemporanea che, stabilendo con il territorio un legame sociale e urbano, puntano ad una qualità ambientale e civile.

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