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16 ottobre 2012

Mangiare in mensa alla Sapienza: il parere degli studenti

Cattiva gestione della Segreteria a La Sapienza
Mangiare in mensa alla Sapienza

Mangiare in mensa alla Sapienza

Mangiare in mensa alla Sapienza: ecco cosa ne pensano gli studenti universitari.

Dalla sua accuratezza e gestione si può distinguere la funzionalità dell’ateneo. Ogni università ha la sua mensa ed ogni mensa ha le sue regole. Oggi siamo qui con Giuseppe, intercettato a pranzo nella sede della mensa di Via De Lollis dell’Università La Sapienza.

Per uno studente è conveniente usufruire della mensa universitaria? «È una buona opportunità specialmente per chi non può permettersi di mangiare al di fuori della città universitaria. È una delle soluzioni più rapide tra le brevi pause dei corsi. La mensa è molto vicina alle aule e quindi è sempre molto frequentata. Forse è un po’ piccola per una richiesta così grande.»

Cosa vuoi dire? «File interminabili.»

Come funziona le tessera della mensa universitaria? «In base al modello ISEE si rientra in varie fasce a cui corrispondono prezzi fissi. Nelle prime fasce si può addirittura usufruire della cena. Per uno studente direi che è molto conveniente tesserarsi.»

Qual è quindi la spesa media per un pranzo completo? «In media per un primo piatto, un secondo di carne e la frutta il costo medio è di 4 euro. Abbastanza economico.»

Quindi c’è un buon rapporto qualità/prezzo? «Di certo non è da “Gambero rosso”. La qualità qui a Roma è comunque alta per una mensa. Non mi è mai capitato di trovare qualcosa che non mi piacesse anche perché c’è sempre una vasta scelta. Inoltre per chi frequenta la mensa di economia durante la settimana viene distribuita anche una buona pizza.»

Come consideri la qualità del servizio e dell’igiene? «Penso che la mensa della Sapienza sia una delle poche cose positive che questa Università ci offre. Alle file chilometriche degli sportelli delle segreterie preferisco quelle della mensa. Inoltre il servizio è ottimo; non ho mai visto un inserviente senza guanti o cuffiette, tanto meno ho mai trovato brutte sorprese nel mio piatto. Di certo ci sono ragazzi a cui non piace, ma credo siano davvero pochi.»

Consiglieresti di mangiare in mensa alla Sapienza? «Per chi non sa cucinare, come me, è ottima. Con 2 o 3 euro al giorno puoi avere un discreto pranzo, con caffè. Inoltre è anche motivo di svago tra una partita a biliardino e chiacchiere con nuovi amici.»

Giuseppe De Lauri

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