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26 ottobre 2012

Roma alla vigilia del No Monti Day

Mancano meno di 24 ore alla manifestazione in programma per domani, 27 ottobre 2012 contro il governo Monti e l’aria che si respira è il frutto di una miscela di stati d’animo dettata dall’eterogeneità di coloro che hanno aderito: dai sindacati ad alcuni partiti, dagli studenti al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Molte dunque le personalità che prenderanno parte all’evento organizzato per l’appunto da un Comitato ‘contenitore’ di tante realtà diverse ma con un interesse comune.

La manifestazione seguirà il seguente itinerario:  alle 14.30 è prevista la partenza da piazza della Repubblica e proseguirà rispettivamente verso piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, piazza S.Maria Maggiore, via Merulana, viale A. Manzoni, via Emanuele Filiberto per concludersi presso piazza San Giovanni che sarà il teatro di interventi dal palco.

Siamo in un Paese democratico e per tanto esprimere il proprio dissenso è un diritto di tutti, ovviamente ogni scelta determina delle conseguenze e probabilmente domani non mancheranno disagi nella capitale considerando poi che sono attesi  centinaia di pullman di manifestanti da tutta Italia.

La paura maggiore però è legata al ricordo vivo della manifestazione (tenutasi sempre nel mese di ottobre 2011) degli Indignados  a Roma in cui quello che doveva essere un corteo pacifico si è trasformato in una ‘guerriglia’  a causa dei Black Bloc. Quindi per evitare eventuali scontri gli organizzatori e in particolare Piero Bernocchi dei Cobas ha assicurato che ci sarà un servizio di tutela dei manifestanti di 300 uomini con le pettorine.

Gli studenti che parteciperanno all’evento di sicuro coglieranno l’occasione della manifestazione per ‘rinfacciare’ alla ministra del Welfare , Elsa Fornero il suo ‘triste’ commento sui giovani. La Dottoressa Fornero ha affermato che i giovani non devono essere troppo ‘choosy’  ma il suo averlo affermato usando un termine in inglese non rende la frase più elegante o  digeribile ai giovani perchè dopo anni di studio e sacrifici avvolte essere ”schizzinosi” può anche essere comprensibile …

Infatti molti studenti contattati hanno sottolineato la loro partecipazione all’evento proprio per contestare l’aggettivo usato dalla Fornero: A.P. giovane laureata ha infatti affermato ‘‘Nella mia vita per poter laurearmi ho fatto ogni tipo di lavoro da pulire i bagni alla cameriera non credo di essere stata schizzinosa e poi con la situazione che abbiamo in Italia non credo che molti giovani lo siano, bisogna dirglielo a questi qua che governano” mentre C.V.,  studente alla Sapienza ha sostenuto che ”Parteciperò alla manifestazione perchè mi fa rosicare l’idea di studiare anni e anni per poi lavorare precariamente per pagare i debiti fatti da altri’‘.

Una buona percentuale di giovani risultano essere amareggiati e feriti da un governo che non li sa rappresentare, per questo si prospetta un elevato numero di giovani alla manifestazione di domani

Dunque come ogni vigilia che si rispetta  non resta che godersi l’attesa. Aspettare domani, sperando che tutto vada per il famoso ‘verso giusto’.

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