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22 novembre 2012

Unife: tra buone prassi e qualita’. Il progetto Good Practice

Disporre di informazioni precise su aspetti rilevanti dell’attività svolta, ottimizzare l’amministrazione delle risorse pubbliche, migliorare l’attuazione delle politiche e soprattutto elevare la qualità dei propri servizi. Sono questi gli obiettivi che si pone il progetto Good Practice, a cui l’Università di Ferrara partecipa dal 2003, promosso inizialmente dal Comitato per la Valutazione del Sistema Universitario (CNVSU)  e coordinato, oggi, da un gruppo di ricerca della Scuola di Management per le Università e gli Enti di Ricerca (SUM) del Politecnico di Milano.

Good Practice permette di individuare, attraverso un metodo comparativo – il benchmarking –  le migliori prassi amministrative che rappresentano le migliori soluzioni gestionali, organizzative e tecnologiche. Una volta individuate le pratiche più interessanti, si cerca di comprendere se e come trasferirle a livello di singolo Ateneo.

Nell’ultima edizione gli Atenei che hanno partecipato al confronto sono Brescia, Bologna, Ferrara, Genova, Insubria di Como e Varese, Iuav di Venezia, Messina, Milano Bicocca, Politecnico di Milano, Statale di Milano, Padova, Pavia, Mediterranea di Reggio Calabria, La Sapienza di Roma, Università del Salento di Lecce, Politecnico di Torino, Statale di Torino, Verona e Trento.

Edizione in cui Unife ha ottenuto risultati eccellenti. L’analisi incrociata dei dati di efficacia e di efficienza, vede il nostro Ateneo in ben 13 servizi, su un totale di 14 esaminati, in una situazione di costi unitari inferiori e utenti più soddisfatti rispetto alla media del campione. Da sempre infatti l’Ateneo estense si pone l’obiettivo di soddisfare i bisogni di studenti, personale, collettività, utilizzando al meglio le proprie risorse per garantire sostenibilità economica e sociale in un futuro di disponibilità finanziarie sempre più basse.

Come funziona Good Practice? Il primo step consiste nel mappare le attività amministrative di tutti gli Atenei determinandone il costo di produzione, in base alla percentuale di tempo dedicata dalle unità di personale alle singole attività e la qualità del servizio attraverso la distribuzione di questionari di customer satisfaction ai dipendenti e agli studenti. Inoltre si procede ad una valutazione congiunta degli Atenei con le migliori performance e nel corso di un incontro con le altre Università, si condividono le “buone prassi”.

 

Risultati Finali Progetto Good Practice – Università di Ferrara: www.unife.it/ateneo/relazionefinaleGP2011

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