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15 novembre 2012

Giuseppe Mansi dell’Alf fa il punto sulle prossime elezioni all’Unisa

Unisa verso il voto, parla Giuseppe Mansi
Unisa verso il voto, parla Giuseppe Mansi

Unisa verso il voto, parla Giuseppe Mansi

Dopo esserci occupati delle due associazioni della Facoltà di Farmacia è il momento di trasferirci a Lettere e Filosofia dove troviamo l’Alf e il suo rappresentante, Giuseppe Mansi.

Giuseppe, parlaci di com’è nata l’Associazione che rappresenti.

«L’Associazione Lettere e Filosofia (ALF) nasce nel 2010, dall’intuizione di un gruppo di studenti della facoltà di Lettere e Filosofia, presenti negli organi di rappresentanza quali i consigli di area didattica ed il consiglio di facoltà. Il motivo principe che ha alimentato la voglia di creare il gruppo, è stato il voler offrire agli studenti della facoltà un polo di rappresentanza e di servizi di cui la facoltà ( la seconda più popolosa dell’ateneo) era manchevole».

Giuseppe Mansi, quali sono le vostre attività principali?

«Le attività principali dell’associazione risiedono in una rappresentanza attiva quotidiana, rapporto diretto con tutti gli uffici della facoltà in modo da agevolare le pratiche talvolta farraginose che purtroppo gli studenti sono costretti ad affrontare giorno per giorno. Offriamo la possibilità di connettersi ad internet e di stampare documenti gratuitamente, grazie ad una postazione allestita presso la guardiola tra l’aula 4 e l’aula 5, spazio concessoci dalla facoltà. Tesserandosi ad ALF (sempre gratuitamente) si ha l’opportunità di usufruire di offerte vantaggiose con i vari esercizi commerciali convenzionati ( es. Libreria universitaria MINERVA).
Altresì, l’Alf si occupa dell’organizzazione di attività quali convegni e seminari che rilasciano crediti F agli studenti della facoltà, senza tralasciare l’organizzazione di attività ricreative ma allo stesso tempo di stampo culturale quali concerti ed eventi artistici in genere»

A breve ci saranno le elezioni universitarie. Come vi state muovendo in questo senso?

«Purtroppo le elezioni universitarie risultano essere un sistema per il quale, si decide la vita e la morte delle associazione a prescindere dal lavoro svolto negli anni. Per questo motivo si è deciso di partecipare alle elezioni del 4/5 dicembre cercando di garantire in tutti gli organi collegiali la rappresentanza studentesca».

Già avete deciso chi saranno i vostri candidati?

«A breve pubblicheremo la lista completa dei candidati di ALF, i quali lavoreranno per essere prima eletti in tutti gli organismi dell’università, puntando questa volta ad eleggere una carica apicale nel senato accademico: quest’anno ho deciso di candidarmi al Senato in modo da completare il quadro completo della rappresentanza dall’alt verso il basso». – fa sapere Giuseppe Mansi –

Quali sono le vostre idee e i vostri progetti per migliorare l’università e la vita degli studenti?
«Le nostra idee di università risiedono principalmente nel dialogo con tutte le componenti presenti quali i docenti, il personale tecnico amministrativo fino alla parte politica, in modo da poter creare un tavolo di discussione dove poter decidere insieme, studenti e docenti, le cose da fare per migliorare la nostra università.

Non mancherà la voglia di riuscire a garantire finalmente una migliore distribuzione degli appelli di esami, migliore calendarizzazione delle attività didattiche, creare una assemblea istituzione mensile, dove ogni studente potrà presentare le proprie istanza ed evidenziare le problematiche vissute quotidianamente nel proprio corso di laurea.

Ma soprattutto la voglia di rappresentare un ponte comunicativo tra gli studenti di tutta l’università, un catalizzatore d’idee ed iniziative che senz’altro avranno riscontro nelle scelte e nelle decisioni». 

Spesso, coloro i quali fanno parte di queste Associazioni universitarie vengono accusati di protagonismo, di voler entrare a far parte delle istituzioni universitarie solo per un proprio tornaconto personale. E spesso si tratta di studenti che sono anche diversi anni fuori corso. Cosa rispondi?

«IL 100% dei nostri candidati sono in corso e seguono attivamente i corsi e pertanto hanno il polso di quello che accade nelle aule. I nostri candidati di ALF sono animati dalla voglia di essere utili alla comunità studentesca, e non da altro. Saremo umili e non perderemo mai di vista il nostro status di studenti, che vogliono prendersi l’onere di rappresentare i propri colleghi di corso. Dopo le elezioni tutte le attività svolte dai nostri candidati saranno monitorate direttamente dagli studenti che avranno la possibilità di seguire tramite la nostra piattaforma on line tutto quello che sarà fatto e gli sbagli che senz’altro saranno compiuti ma che solo grazie alla partecipazione attiva degli studenti alle nostre iniziative di discussione saranno da monito per miglioramenti futuri». – conclude Giuseppe Mansi –

Le parole di Giuseppe Mansi ci fanno capire come l’Alf sia la voce per chi non ha voce. Un’associazione creata, appunto, sulla base dell’ascolto degli studenti (con i loro pareri, idee, disagi …) ed essere quel mezzo di intermediazione che ci permette di avere un contatto con i vertici universitari che sembrano distanti anni luce. Ma in tutto questo non dimentica mai il suo punto di partenza: fare rete con gli studenti. Nel frattempo un in bocca al lupo a tutti i ragazzi dell’Alf che hanno deciso di candidarsi alle elezioni di rappresentanza studentesca d’ateneo di quest’anno e vi rimandiamo all’appuntamento con la prossima associazione.

Dora Della Sala

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