• Google+
  • Commenta
7 dicembre 2012

Ten Ecoport, al porto di Bari il 7 dicembre con i rappresentanti di sette Paesi

Regole comuni condivise, tutela e gestione ambientale dei porti, rapporto ed interscambio dei porti con le città a cui appartengono, integrazione tra i trasporti marittimi e terrestri, raccolta differenziata, risparmio energetico e minor inquinamento nell’area portuale, sviluppo dei servizi e dei traffici marittimi nel bacino del sud-est europeo, sono i temi su cui si confronteranno autorità istituzionali di ben sette Paesi del sud-est Europa domani, a Bari, 7 dicembre.

Un confronto a più voci, ma soprattutto concrete, per  l’attuazione di protocolli di gestione ambientale dei porti di questa area del Mediterraneo, già sottoscritti. Protocolli che assumono un’enorme valenza sul piano dello sviluppo economico-commerciale dell’area del sud-est d’Europa.

Temi questi, cari all’Unione Europea,  che hanno trovato favorevole riscontro in un progetto attuativo e finanziato (2 milioni 300 mila euro) dall’Autorità di gestione del programma Sud-Est Europa (SEE), denominato, “Ten Ecoport” e che verrà presentato ufficialmente, presso la sala terminal crociere del porto di Bari, domani, venerdì, 7 dicembre, ore 9:30.   

Il progetto è stato affidato al Politecnico di Bari, in qualità lead-partner e responsabile scientifico, che dovrà a sua volta, curarne l’attuazione e rendicontazione nell’arco dei due anni previsti (ottobre 2012- settembre 2014).

Ad esso partecipano: Italia (lead-parner), Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Bulgaria, Romania e coinvolgono i porti di Bari, Brindisi, Barletta, Monopoli, Bar, Dubrovink, Bourgas e Varna, Costanza, Patrasso, Igoumenitsa, Durazzo.

A tal fine sono coinvolte un folto gruppo di istituzioni universitarie, di ricerca e autorità portuali: Politecnico di Bari – lead Partner; Autorità Portuale del Levante; Autorità Portuale di Brindisi; consorzio universitario Universus (Italia); Istituto di Educazione Tecnologica dell’Epiro; Autorità Portuale di Patrasso; Autorità Portuale di Igoumenitsa (Grecia); Istituto di Hydrologia e Meteorologia; Accademia delle Scienze – Sofia (Bulgaria); Compagna Infrastrutturale dei Porti di Bourgas e Varna (Bulgaria); Istituto di Geologia ed Ecologia Marina; Autorità Navale di Costanza (Romania); Istituto di Biologia Marina di Kotor; Autorità Portuale di Bar (Montenegro); Autorità Portuale di Dubrovnik (Croazia); Politecnico di Tirana; Autorità Portuale di Durazzo (Albania).

In dettaglio i contenuti del programma. I lavori della mattinata partiranno con la presentazione dei contenuti del progetto “TEN ECOPORT”, partendo proprio dalla descrizione dei principali risultati del precedente progetto Ecoport8 appena conclusosi e proseguendo con l’illustrazione degli obiettivi della nuova proposta.

Un ampia discussione sui temi della Cooperazione fra Paesi del Sud Est Europa costituirà il fulcro delle discussioni della prima mattinata. In questo senso va ricordato che il programma Sud-Est Europa scadrà a breve (due anni) ed è per questo che la Comunità Europea si è impegnata a rafforzare e proporre nuovi strumenti di Cooperazione in modo che l’importante lavoro di cucitura fra i paesi della “vecchia” e quelli della “nuova” Europa ed il processo di integrazione fra popoli possa andare avanti  ed eviti il rischio di un brusco arresto. Al fine di dare evidenza all’importanza della cooperazione SEE sono stati invitati importanti personalità istituzionali e politiche che illustreranno le prospettive di tale processo.  I lavori del pomeriggio sono orientati alla dimostrazione dei contenuti del Progetto TEN ECOPORT e il coinvolgimento attivo, soprattutto delle Autorità Portuali

L’evento è stato organizzato dal Politecnico di Bari in collaborazione con La Biennale Habitat 2012, iniziativa internazionale che promuove la tutela e la valorizzazione dei territori adriatici e ionici nell’ambito dello sviluppo della Macroregione Adriatico Ionica e l’Associazione “ Mareamico”, Associazione ecologica scientifica di protezione ambientale, attiva dal 1989 (presidente, on.  Roberto  Tortoli,  già  Sottosegretario  all’Ambiente  e attuale Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati), con il supporto dell’Autorità Portuale del Levante di Bari.

Google+
© Riproduzione Riservata