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13 dicembre 2012

Denuncia di mancata erogazione fondi della Regione Lazio

Denuncia di mancata erogazione fondi della Regione Lazio per copertura contratti da Ricercatore a Tempo Determinato

Il perseverare di una situazione politico-economica, che ha ridotto drasticamente lo stanziamento di fondi per lo sviluppo e la ricerca di tutti gli atenei italiani, grava su molte delle figure professionali universitarie e soprattutto sui Ricercatori a Tempo Determinato (RTD). La scarsità di fondi da destinare alla ricerca e l’incertezza sul futuro professionale di queste figure potrebbe portare in tempi brevi ad allarmanti conseguenze, come ritardi nelle attività di ricerca e, nella peggiore delle situazioni, annullamento di interi settori di studio, con derivante spreco di tempo, soldi e soprattutto denaro pubblico. Inoltre, è verosimile ipotizzare che l’incertezza nel futuro di queste figure professionali porterà alla sospensione di attività di didattica che vedono attualmente coinvolti i RTD come membri effettivi del collegio docente, andando anche ad indebolire la formazione degli studenti.

Focalizzando l’attenzione sulla realtà laziale, si ravvisa una grave situazione che interessa in generale i Ricercatori a Tempo Determinato di tutti gli atenei regionali.

A tale proposito, il 23 novembre 2012 è stata inviata a mezzo raccomandata una comunicazione di denuncia alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini per la mancata erogazione dei fondi per la copertura dei contratti da Ricercatore a Tempo Determinato banditi nell’ambito della convenzione “Protocollo di intesa tra la Regione Lazio e le Università statali del Lazio per favorire l’inserimento di giovani nelle attività di ricerca scientifica e tecnologica”sottoscritta il 23 giugno 2009. Firmatari della lettera sono tutti i Ricercatori a Tempo Determinato (RTD) in servizio presso l’Università Roma Tre.

Nella lettera si esprime l’urgenza di risolvere una criticità venutasi a creare a seguito della mancata erogazione dei fondi destinati ai contratti di cui in oggetto. Si sottolinea inoltre il compito che la Regione Lazio ha di promuovere una politica a favore della formazione, della ricerca e del mercato del lavoro a livello territoriale e l’obbligo che la Regione Lazio ha di adottare il “Programma strategico regionale per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico” come stabilisce la legge regionale 13 del 4 agosto 2008.

Si richiede inoltre alla Presidente Renata Polverini che, vista l’importanza dei progetti di ricerca in materia di innovazione e trasferimento tecnologico tra enti di ricerca e industria, sviluppati nell’ambito della Convenzione, e visto il parere positivo sulla condotta delle ricerche e sui risultati ottenuti da parte dei responsabili dei progetti stessi, la Regione Lazio si possa impegnare a prorogare la Convenzione in modo tale da permettere che l’investimento economico, di ricerca e formazione del personale finora impegnato, non sia drasticamente ridimensionato dall’impossibilità di continuare i suddetti progetti.

I Ricercatori a Tempo Determinato dell’Università Roma Tre

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