• Google+
  • Commenta
21 Dicembre 2012

Miur: 300 mila euro all’UniSalento

Università del Salento – CDA 21 Dicembre: 236.000 € destinati alla didattica

Il Consiglio di Amministrazione, ha oggi approvato il Piano Strategico dell’Università del Salento, che ripartisce circa 300 mila euro di risorse aggiuntive provenienti dal MIUR per finanziare azioni a sostegno di due linee d’intervento: internazionalizzazione e didattica.

Il Piano istituisce in tutti i Dipartimenti l’attivazione di contratti integrativi per potenziare la didattica, con l’erogazione di servizi di tutoraggio, nonché di attività laboratoriali e di supporto, indirizzate agli studenti.

Nonostante il clima generale di tagli che l’Università italiana sta vivendo, queste ulteriori risorse destinate ad implementare il servizio di tutoraggio, consentiranno di passare ad un modello di didattica più evoluto, cosa che non può che risultare positiva per gli studenti.

Il tutoraggio, permette, infatti, di creare una relazione ancora più diretta con gli studenti, accompagnandoli nel percorso di apprendimento della materia e cogliendo al meglio le loro esigenze formative, per comunicarle ai docenti. Consentirebbe, fornendo agli studenti tutti i consigli e gli strumenti adatti a non restare indietro, di ottenere risultati migliori circa la valutazione sulla didattica, cui tutti gli Atenei sono sottoposti e in base alla quale viene calcolata la quota  dell’FFO erogata dal MIUR a favore di ogni singolo ateneo.

Un metodo, in altre parole, di didattica alternativa, dal quale il modello di didattica offerto dalla nostra Università viene ad essere potenziato. Tuttavia, per fare ciò, è necessario che il servizio di tutoraggio sia organizzato in modo da essere realmente utile e frequentato dagli studenti. Deve essere un sistema del quale gli studenti siano parte attiva, perché non sia una semplice ripetizione della lezione del docente, né supplementare alle stessa, ma perché sia complementare e funzionale a migiliorare la qualità della didattica.

Anche con l’introduzione di questo metodo di didattica, è necessario risolvere tutti quei problemi strutturali della didattica, attraverso un’analisi seria ed approfondita. Per questo elaboreremo delle proposte, volte ad innovare la didattica, da presentare nei prossimi mesi nei consigli didattici.

Google+
© Riproduzione Riservata